NOVARA – Una nuova vita si profila per uno dei fabbricati militari abbandonati più grandi di Novara. L’Agenzia del Demanio ha aggiudicato a due imprese di Torino e di Tortona la gara per i lavori di riqualificazione dell’ex Caserma Cavalli di Novara.
Nasce un polo degli uffici territoriali dello Stato
Si tratta di una operazione da 22 milioni di euro. Il piano del Demanio prevede la ristrutturazione di sei dei quindici edifici e l’abbattimento di altri con la creazione anche di uno spazio verde nei dodici mila metri quadrati complessivi dell’area. La storica struttura militare sarà trasformata in un moderno polo amministrativo, con spazi funzionali e servizi integrati per la collettività. Le palazzine ospiteranno uffici statali come la Motorizzazione, l’Agenzia delle entrate o l’Ispettorato del lavoro.
Più efficienza e risparmio sui canoni d’affitto
L’intervento consentirà di concentrare in un unico complesso gli uffici di diverse amministrazioni pubbliche, che oggi sono dislocati in immobili privati in cui lo Stato paga un canone di locazione. “Una scelta – spiegano dall’Agenzia del Demanio – che garantirà risparmio sui canoni e maggiore efficienza nei servizi, oltre a ridare vita a un’area strategica della città”.
I lavori dovrebbero durare circa 2 anni
La procedura era stata avviata lo scorso giugno. Dieci le offerte pervenute entro l’11 luglio, a fronte di una base d’asta di circa 24 milioni di euro. L’aggiudicazione è stata assegnata al raggruppamento RT Arcas S.p.A. e Sinelec S.p.A. I lavori dureranno circa due anni.
Canelli: un altro tassello di riqualificazione della città
“Siamo molto soddisfatti per l’assegnazione di questo appalto da parte del demanio – dice a Malpensa24 il sindaco di Novara Alessandro Canelli – perché va ad aggiungersi a tutta una serie di tasselli di riqualificazione che sono in corso nella nostra città. Questo è particolarmente importante perché fa il paio con i lavori che stiamo facendo nell’attigua caserma Passalacqua dove abbiamo affidato la riqualificazione dell’ex palazzina comando dove ci sarà il nuovo hub giovanile, sociale e culturale della nostra città, gestito da associazioni giovanili con un partenariato speciale pubblico privato e dal Comune di Novara”.
La prima attuazione del “Piano città” sottoscritto nei mesi scorsi
“L’affidamento – conclude l’Agenzia del Demanio – si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione del patrimonio pubblico, avviato con la sottoscrizione del Piano Città degli immobili pubblici tra Agenzia del Demanio e Comune di Novara che ha l’obiettivo di recuperare edifici statali dismessi o sottoutilizzati, trasformandoli in spazi funzionali e sostenibili per la collettività”.
