MALPENSA – «Di cosa è pieno un aeroporto? Di banchi, controlli, valigie. In realtà, qui, è pieno di sogni». Eugenio Finardi torna a Malpensa con un appuntamento in matinée. Il cantautore e polistrumentista milanese ha animato l’area check-in con uno showcase per riproporre al pubblico i grandi successi e i brani tratti dall’ultimo album Tutto. È successo oggi, 20 novembre, in occasione della Milano Music Week 2025.
«Qui è pieno di sogni»
Qualcuno lo sapeva già e si è attrezzato del libro con la biografia del cantautore, per strappare un autografo alla fine del concerto. Altri invece passano con il trolley, lo notano e tirano fuori il cellulare per immortalare il momento, mentre canticchiano la canzone di turno che risuona nello scalo. E poi ci sono quelli che si sono fatti accompagnare dalle sue parole per 50 lunghi anni di carriera. Si notano subito, traditi dagli occhi rossi per la commozione. La magia della musica di Finardi torna a Malpensa: «Per me molto bello suonare qui», ha detto appena è salito sul palco montato per l’evento. «Qui è pieno di sogni. Ogni partenza, ogni persona ha un sogno davanti: una vacanza, rivedere la propria madre dopo tempo, tornare dai propri figli. E questo è meraviglioso». Ha poi aggiunto: «Mi guardo intorno e vedo gente che parla lingue diverse, con sogni diversi. Ma tutti hanno un obiettivo da raggiungere».
Durante l’esibizione sono stati presentati alcuni dei brani del nuovo album. Ma è impossibile non condividere con il pubblico anche i classici che lo hanno reso famoso. Come La radio, nel video qui sotto:
Oppure Extraterrestre, forse il suo pezzo più conosciuto. E cantato. Guarda il video:
Finardi, 50 anni di musica
La Milano Music Week è una manifestazione che, ogni anno, accende la città con concerti, dj set, incontri, workshop, panel, showcase e appuntamenti speciali diffusi su tutto il territorio. Finardi – per i suoi 50 anni di musica, palchi e canzoni – offre al pubblico tre diversi progetti live che attraversano tutta Italia, raccontando le molte sfumature della sua carriera: l’anima più intima e nuda con Tutto ‘75-’25 Acoustic Duo, quella teatrale e narrativa con Voce Umana, e quella più energica e rock con Tutto ’75–’25.
Le tappe del viaggio
In questo nuovo viaggio la prima tappa è quella narrativa: Voce umana, lo spettacolo teatrale in cui al centro c’è la parola, la riflessione, la memoria viva. L’artista costruisce un percorso fatto di quadri, ognuno composto da un monologo e da una canzone: un intreccio di suoni e pensieri in cui la voce, appunto, diventa protagonista assoluta. È quella che incita, che consola, che inquieta, che lenisce. È un viaggio che attraversa i sentimenti e la spiritualità, toccando temi universali. Come l’amore, il caso e il senso della vita, e che rende omaggio alle tante che ha incontrato lungo la strada: da Demetrio Stratos a Franco Battiato, da Alice a Fabrizio De André.
Poi c’è l’anima più elettrica e viscerale: quella rock. Con il tour Tutto ’75–’25, Finardi torna alla potenza del suono e della band per attraversare cinquant’anni di musica in dialogo tra passato e presente. Sul palco, insieme a Giuvazza Maggiore (chitarre), Claudio Arfinengo (batteria) e Maximilian Agostini (tastiere), porta in scena le canzoni del suo ultimo album Tutto accanto ai brani che hanno segnato la sua carriera, senza mai indulgere alla nostalgia ma con la stessa curiosità e urgenza che lo accompagnano da sempre.
Infine Tutto ‘75-’25 Acoustic duo, la forma più essenziale, quasi “spogliata”, in cui Finardi condivide la scena con Giuvazza Maggiore (chitarre). Insieme rileggono in chiave acustica i brani che hanno segnato un percorso lungo mezzo secolo riportandoli all’origine, dove tutto nasce: una voce, una chitarra, un’emozione.
Eugenio Finardi “atterra” a Malpensa con un concerto per la Milano Music Week
