RESCALDINA – È finita in una cella la notte brava di un uomo che domenica scorsa, 23 novembre, sotto l’effetto di stupefacenti, ha avuto un incidente, è stato soccorso ma si è scagliato con furia contro Carabinieri e personale sanitario. Intorno all’1.20 l’uomo – un italiano di 43 anni residente a Rescaldina e pregiudicato – mentre era alla guida della sua auto, un’Opel Corsa, ha perso il controllo ed è finito fuori strada in via della Concordia nello stesso comune dove risiede.
Fuori di testa per gli stupefacenti
Sul posto sono intervenuti una pattuglia dei Carabinieri e il personale di un’ambulanza, che hanno provveduto ad estrarre l’uomo dall’auto e a prestargli i primi soccorsi. Per tutta risposta, il 43enne, che appariva in forte stato di agitazione, all’improvviso ha colpito al volto e con un calcio uno dei militari. La sua furia, su cui deve aver pesato non poco una massiccia dose di stupefacenti assunta, non ha risparmiato neppure i sanitari, costringendo i Carabinieri a fermarlo a portarlo in caserma a Legnano, anche perché l’auto di cui era alla guida è risultata sprovvista di assicurazione.
Neppure in caserma, però, si è placata la sua furia, al punto da far risultare impossibile trattenerlo nelle camere di sicurezza. L’unica è stata portarlo in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà giudicarlo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
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