LONATE POZZOLO – Le molestie sessuali a danno di due 13enni che si sono verificate alla pista di ghiaccio hanno scosso la comunità di Lonate Pozzolo. Da subito è arrivata la richiesta di «allontanare chi è coinvolto, in via del tutto precauzionale», rende noto il vicesindaco Andrea Colombo. Ma sembra che il provvedimento non sia bastato. Infatti, confermano fonti autorevoli che il presunto responsabile sia stato individuato nelle vicinanze della struttura allestita in piazza Sant’Ambrogio (in alto, foto di repertorio), scatenando un gruppo di giovani. Fino alla rissa.
Sale la tensione
Proseguono, nel frattempo, le indagini dei carabinieri. Ma mentre le forze dell’ordine svolgono il proprio lavoro, parallelamente sembra esserci un gruppo – ai più, noti con il termine ormai diffuso di “maranza” – che sceglie la via della giustizia da sé. Se ne sta discutendo molto sui social, dove si è creato anche una sorta di dibattito che continua a tenere alta la tensione sulla vicenda.
Un fatto che, quindi, sta suscitando ulteriore apprensione in paese. E che è oggetto di discussioni anche da un punto di vista politico, con la forza di minoranza di Uniti e Liberi che ha subito preso posizione, criticando l’amministrazione comunale.
Ed è proprio Colombo – che di recente ha ufficialmente inaugurato la pista insieme al sindaco Elena Carraro – a rispondere alle critiche, dando anche una panoramica delle azioni già messe in campo per far fronte al problema. Ecco il testo integrale della nota diffusa dal vicesindaco:
Voglio innanzitutto, a nome di tutta l’amministrazione comunale, esprimere la nostra vicinanza alle due ragazze e alle loro famiglie che hanno subito episodi di molestia alla pista di pattinaggio del Villaggio di Natale di Lonate Pozzolo. Si tratta di fatti gravi, che condanniamo senza alcuna esitazione.
Proprio perché l’episodio è serio, riteniamo inaccettabile la strumentalizzazione politica tentata da Uniti e Liberi. Utilizzare una vicenda che coinvolge due adolescenti per generare polemica contro l’Amministrazione è un atto politicamente scorretto, e soprattutto dannoso per la comunità lonatese. Appena sono stato informato dell’accaduto, non ho perso neanche un minuto.
Ho immediatamente condannato i fatti e disposto provvedimenti seri, tempestivi ed efficaci nei confronti della società che gestisce la pista di pattinaggio. In particolare, ho dato mandato al funzionario comunale di: inviare una nota formale al gestore, Suggerendo di allontanare immediatamente il personale coinvolto in via del tutto precauzionale; procedere alla sostituzione rapida con nuovo personale, oggi già in servizio presso il noleggio pattini.
Ho inoltre informato personalmente la professoressa Derisi rispondendo ad una sua telefonata, essendo le ragazze coinvolte sue studentesse, illustrandole nel dettaglio tutti i provvedimenti presi dall’Amministrazione. Questi fatti dimostrano chiaramente che l’azione del Comune è stata immediata, decisa e responsabile.
Per questo ritengo profondamente inopportuno che Uniti e Liberi abbia scelto di trasformare un episodio così delicato in una polemica politica. La tutela dei minori viene prima di tutto, e l’Amministrazione ha agito nel pieno rispetto di questo principio, con tempestività e determinazione.
Il Villaggio di Natale è un investimento importante per la nostra Lonate, un’occasione di crescita e valorizzazione del territorio. Non permetteremo che venga oscurato da polemiche ingiuste e da ricostruzioni che non tengono conto della realtà dei fatti.
Ritengo inoltre opportuno un doveroso chiarimento: la professoressa Derisi è una docente stimata e nessuno mette in discussione la sua professionalità. Tuttavia, quando si ricopre contemporaneamente un ruolo educativo e un ruolo politico, occorre mantenere una linea chiara tra scuola e politica.In questo caso, purtroppo, è stata favorita una sovrapposizione che non giova né alla scuola né al dibattito pubblico.
Lonate merita serietà, responsabilità e rispetto. Continuiamo a lavorare in questa direzione.
Lonate, due 13enni molestate alla pista di ghiaccio. Indagano i carabinieri
«Molestie alla pista di ghiaccio a Lonate: inammissibile. Si garantisca sicurezza»
