VARESE – La slitta di Babbo Natale è “atterrata” nel cortile della casa circondariale dei Miogni di Varese. Grazie al progetto Officina dei Legami, promosso dalla Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione e dall’associazione Bambini Senza Sbarre ed in collaborazione con il direttore Fabrizio Rinaldi e la responsabile dell’Area Trattamentale Serena Pirrello, detenuti e famiglie hanno potuto vivere una merenda natalizia fatta di sorrisi, abbracci e attimi preziosi di normalità.
Natale oltre le barriere
A rendere l’atmosfera ancora più magica è stato Michele Salvo (Asd San Michele), uno “speciale” Babbo Natale capace di far brillare gli occhi dei più piccoli. La Casa del Giocattolo Solidale ha invece donato un regalo per ogni bambino presente. Oltre ai dolci e alle sorprese, ciò che ha fatto la differenza è stato il valore emotivo del ritrovarsi: madri, padri e figli hanno potuto condividere del tempo insieme, stringersi e riscoprire la forza dei legami familiari. Un momento semplice ma profondo, che ha portato calore e speranza anche dove spesso manca. Un’iniziativa che ricorda come il Natale, quando incontra gesti di solidarietà, possa davvero superare ogni barriera.
I detenuti diventano calzolai: aperto un laboratorio nel carcere di Varese
babbo natale carcere varese – MALPENSA24
