BUSTO ARSIZIO – Non c’è solo il clamoroso furto del Bambinello nel Presepe di piazza Santa Maria. Anche il Presepe degli Alpini di piazza San Giovanni è stato sfregiato: qualcuno ha calpestato la sagoma di legno che rappresenta Gesù Bambino, posata nella paglia della capanna, lasciando il segno. E ieri sera, con la Messa di Mezzanotte anticipata anche per evitare il caos degli ultimi anni in centro, si sono ripetuti botti e schiamazzi che hanno richiamato la Notte di Capodanno più che quella di Natale.
Non solo il furto, anche lo sfregio
Una serie di circostanze, tutte avvenute nella notte più bella e attesa dell’anno, che rappresentano un vero e proprio sfregio ad una tradizione. Oltre al Presepe curato dalla Croce Rossa in piazza Santa Maria, dove poche ore dopo la benedizione sono spariti la statua di Gesù Bambino e la storica culla dove viene collocata da diversi lustri, anche il Presepe in legno degli Alpini è stato preso di mira. I volontari con la penna nera si sono accorti che la sagoma che raffigura il Bambinello è stata calpestata da qualche vandalo senza rispetto, ma fortunatamente non è stata danneggiata ed è ancora al suo posto. Due anni fa era stata trafugata la notte dell’Epifania. Entrambi gli episodi sono stati probabilmente ripresi dalle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nel centro pedonale..
Tovaglieri: «Non ci piegheremo»
«Il furto e lo sfregio alle statue di Gesù Bambino dei Presepi del centro di Busto Arsizio non sono semplici goliardate, ma gesti vigliacchi e un attacco diretto alle nostre radici e alla nostra identità – tuona l’eurodeputata leghista Isabella Tovaglieri -chi colpisce il Natale colpisce la nostra cultura e il sentimento della nostra comunità. È inaccettabile che simboli di pace e tradizione vengano profanati in questo modo. Non faremo un passo indietro di fronte a chi vuole cancellare la nostra storia: chi non rispetta i nostri simboli non rispetta la nostra città. Chiediamo tolleranza zero contro questi vandali che non hanno dignità. Busto è la mia città e non accetterò che si rassegni al pensiero debole di chi si piega all’odio per la cultura cristiana».
Sacrilegio di Natale a Busto: sparito il Gesù Bambino dal Presepe in piazza Santa Maria
