BUSTO ARSIZIO – E’ arrivato in tribunale a Busto Arsizio con un coltello a serramanico nel borsello l’uomo che avrebbe dovuto far parte, come giudice laico, della Corte d’Assise davanti alla quale questa mattina, martedì 27 gennaio, si è aperto il processo a carico di Andrea Mostoni, accusato dell’omicidio di Vasilica Potincu, assassinata a Legnano nel maggio scorso.
Cercatore di funghi
La presenza dell’arma è stata rivelata dal metal detector per i controlli all’ingresso del palazzo di giustizia. Per l’uomo, che ha spiegato di essere un appassionato cercato di funghi e di aver dimenticato il coltellino nel borsello, è scattata gioco forza la denuncia con contestuale estromissione dalla Corte. Il processo è iniziato con circa 30 minuti di ritardo e si è aperto con un’eccezione dell’avvocato Manuela Re, che assiste Mostoni, sulla costituzione delle quattro parti civili (madre, marito, figlio e sorella della vittima).
