LEGNANO – «Possiamo finalmente chiudere una partita urbanistica che si trascinava da quasi 20 anni: la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra i quartieri Canazza e Olmina, che rappresenta l’opera contemplata nella convenzione sottoscritta nel 2008 con Grancasa per il piano integrato di intervento». L’assessore alla “città futura” del Comune di Legnano Lorena Fedeli commenta così la conclusione del contenzioso che ha risentito delle vicissitudini di Grancasa, con la cessione del punto vendita nell’Oltresaronnese, e il versamento, da parte della società immobiliare del gruppo, di 1.063.000 euro nelle casse comunali.
Sulla base della convenzione, riconfigurata nel 2016, il privato avrebbe dovuto eseguire i lavori per la passerella (nella foto in alto, una passerella simile inaugurata in viale Piemonte a Magenta alla fine del 2024); alla luce delle tante difficoltà emerse negli anni, l’amministrazione comunale ha deciso di richiedere la somma dovuta e di procedere gestendo la partita in autonomia. L’importo ricevuto servirà a realizzare quanto previsto dalla convenzione: una passerella ciclopedonale che scavalchi via Melzi collegando le due aree boschive della Canazza e dell’Olmina. Il verde di questa zona della città fa parte di una rete ecologica regionale che deve essere salvaguardata e valorizzata.
Fedeli: «Risolto contenzioso ventennale»
«Con la passerella metteremo l’ultimo tassello per dare continuità al corridoio ecologico che parte dal Parco dell’ex Sanatorio e che arriva al tracciato dell’autostrada ricalcando l’andamento del ronco – prosegue Fedeli – La valorizzazione delle nostre aree a verde e dei corridoi ecologici rientra in quella visione di città che l’amministrazione ha fatto propria nel disegno di trasformazione contenuto nel Pgt. L’idea guida è incrementare la dotazione a verde all’interno di un disegno unitario in grado di valorizzare i polmoni naturali già presenti e orientare le future acquisizioni, oltre che di migliorare la connessione fisica tra i quartieri cercando di risolvere le criticità legate a quelle barriere fisiche, come via Melzi in questo tratto, che dividono il suo territorio.
«Aver ottenuto le risorse per realizzare la passerella, oltre che a ragioni ambientali, ossia la tutela della fauna, consentirà di rispondere a una richiesta di lunga data dei due quartieri. Voglio sottolineare – aggiunge l’assessore all’urbanistica – che l’operazione si sarebbe potuta concludere già nel 2023, con l’escussione della fidejussione da parte dell’amministrazione comunale degli importi necessari alla realizzazione del ponte, ma allora avrebbe gravato sulla situazione già critica che stava attraversando Grancasa, con possibili ripercussioni sui posti di lavoro. Aver concluso questa partita rispondendo alle esigenze della città e cercando, al contempo, di salvaguardare l’occupazione del nostro territorio rende quest’obiettivo raggiunto ancora più significativo».
Lavori alla rete elettrica in piazza Carroccio
Per potenziare e rendere più efficiente il servizio elettrico destinato ai clienti del centro storico, a partire da domani, martedì 24 febbraio, Duereti avvierà un intervento di ammodernamento della rete di media e bassa tensione. I lavori avranno una durata stimata di 4-6 settimane e interesseranno inizialmente piazza Carroccio (angolo via Ratti) per proseguire lungo via Corridoni e corso Magenta fino al civico 30. Gli interventi prevedono lavori di scavo, la posa di nuovi cavi e il rifacimento della cabina di trasformazione in corso Magenta 30: a questo scopo per una settimana (nella fase conclusiva dei lavori) sarà necessario installare un gruppo elettrogeno operativo 24 ore su 24 per assicurare la continuità dell’alimentazione elettrica in bassa tensione.
Le operazioni di scavo saranno organizzate in modo da ridurre al minimo i disagi per residenti ed esercenti limitando, per quanto possibile, l’estensione delle aree di cantiere e garantendo il regolare svolgimento delle attività quotidiane.
LEGGI ANCHE:
Il giudice anticamorra Catello Maresca incontra Legnano su mafie e legalità
