TRECATE – «Fratelli d’Italia? Quando avranno preso le loro decisioni, sanno dove trovarci».
E’ risoluto Federico Binatti, già sindaco per nove anni di Trecate, caduto nello scorso giugno per quella che continua a definire come «una congiura di palazzo» ad opera di tre componenti della sua amministrazione che hanno tramato con l’opposizione per tendergli un agguato.
Annunciata la candidatura della sua “alter ego”
C’è soprattutto la sua personale voglia di rivincita nell’operazione di cui è autore e regista, con Rosa Criscuolo, sua “alter ego”, candidata a sindaco al di fuori della coalizione di centrodestra. Una candidatura annunciata oggi via social e che sarà ufficializzata il prossimo martedì sera in una conferenza stampa convocata in un ristorante in città.
«Senso di responsabilità per la città»
«Non è una scelta improvvisata – scrive Criscuolo in una nota pubblicata sui suoi profili e diffusa ai contatti di Binatti – ma il risultato di una riflessione profonda che nasce dal senso di responsabilità verso il futuro della nostra città. Trecate non può più permettersi immobilismo delle decisioni, rinvii continui e compromessi al ribasso che non producono risultati e che, anzi, sono stati i fattori che ne hanno rallentato lo sviluppo»
«Assumersi l’impegno delle scelte»
«Governare significa scegliere. Significa avere la coerenza di indicare una rotta e percorrerla con coraggio, anche quando è difficile. Significa unire e costruire, non dividere. Credo – si legge ancora nella dichiarazione – che sia arrivato il tempo di una politica capace di assumersi pienamente l’impegno delle scelte e di offrire una direzione chiara e mettere il bene della città prima di tutto. È questa l’idea di amministrazione che ho e per la quale oggi faccio questo importante passo».
Binatti: «Siamo in campagna elettorale da giugno»
Se Criscuolo si dedica ai “massimi sistemi” , è l’ex sindaco a descrivere la situazione in termini di concretissima “realpolitik”.
«Noi – dice Binatti a Malpensa24 – siamo in campagna elettorale dalla terza settimana di giugno, quindici giorni dopo il commissariamento del Comune. E abbiamo lavorato ogni giorno dalla mattina alla sera, anche la vigilia di Natale o l’ultimo dell’anno. Sempre in mezzo alla gente, affrontando le questioni che interessano io trecatesi»
«E’ per questo – aggiunge – che abbiamo un programma serio e approfondito. Non mi sembra che tutti gli altri (il riferimento è ai candidati del campo del centrodestra, in particolare a Roberto Minera – ndr) possano dire lo stesso»
«La questione andava risolta sul territorio»
«Dopo Natale – prosegue il suo racconto Binatti – abbiamo cominciato in tutte le sedi locali e provinciali a porre la questione della candidatura a sindaco e dell’assetto della coalizione. Ogni volta si prendeva tempo e si rinviava. Poi qualcuno ha fatto la sua scelta (Forza Italia – ndr) e gli altri non sono riusciti a reagire»
«Il mio partito – aggiunge – ha deciso di portare la questione sul tavolo nazionale. Mi sembra francamente un po’ troppo. Sono d’accordo con Gaetano Nastri, quando ricorda che Trecate, che pure è la mia città che amo, è una piccola realtà in una prospettiva nazionale. La questione, all’interno della coalizione ma ancor più nel mio partito, andava risolta sul territorio. Evidentemente non ci si è riusciti».
«Basta aspettare. Abbiamo messo un punto fermo»
E quindi? «Quindi abbiamo riunito i nostri sostenitori e abbiamo deciso che non aveva più senso aspettare. Per questo abbiamo posto un punto fermo, la candidatura a sindaco di Rosa»
«In politica i conti si fanno alla fine»
«In questi mesi – sibila l’ex presidente della Provincia – ne hanno dette di tutti i colori. Ma in politica i conti si fanno alla fine. E voglio vedere il giorno dopo le elezioni i numeri che ci saranno vicino al nome di certi presunti “mister preferenza”. Rammento a tutti che in questi anni io le elezioni le ho vinte. E l’ultima volta al primo turno».
«Se il cdx vuole sostenere Rosa, bene. Altrimenti…»
La strada presa, Binatti lo precisa con decisione, è senza ritorno. «Se i partiti della coalizione a cominciare da Fratelli d’Italia, decideranno di sostenere la candidatura a sindaco di Rosa Criscuolo, bene. In caso contrario andremo avanti con la nostra coalizione di liste civiche. E ricordo a tutti che la mia lista civica è sempre stata la più votata…»
Ci saranno anche i Vannacciani ? «Alessandro (Pasca – ndr) e Giorgio (Ingold – ndr) sono cari amici. Sarei lieto di averli con noi. Decideranno però loro il da farsi»
