RESCALDINA – Anche quest’anno il Comune di Rescaldina rinnova per l’ottava volta il bilancio partecipativo. Obiettivo: favorire il coinvolgimento dei cittadini piccoli e grandi nel processo di partecipazione e il protagonismo nelle scelte di iniziative innovative e condivise, a beneficio di tutto il paese.
«Attraverso il bilancio partecipativo – spiega l’assessore a istruzione e partecipazione Loredana Pigozzi – si sviluppa l’ascolto reciproco tra cittadini e istituzioni, si creano e si rafforzano legami fra cittadini, associazioni, scuole e si realizzano nuove idee. Lanciamo dunque questa nuova sfida e allo stesso tempo la cogliamo come stimolo di rinnovamento per quelle che saranno le iniziative proposte dai cittadini, mirate all’arricchimento della nostra comunità. La partecipazione, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco hanno contraddistinto le edizioni precedenti e siamo certi che scandiranno i vari appuntamenti di questa nuova coprogettazione».
Pigozzi: «Così cresce una comunità consapevole e responsabile»
Potranno proporre e votare le iniziative tutti i cittadini che abbiano compiuto 5 anni: questa novità permetterà di coinvolgere anche le scuole dell’infanzia, con la partecipazione dei bambini che attraverso il percorso di sviluppo dell’autonomia sono capaci di elaborare le proprie richieste. Potranno partecipare tutte le scuole e il bilancio partecipativo darà ai piccoli cittadini l’opportunità di promuovere i progetti ideati ed elaborati durante gli incontri del Consiglio delle bambine e dei bambini e del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi.
«Anche per i più giovani – riprende Pigozzi – è importante la partecipazione attiva fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di trasformare le idee in proposte concrete, ancor più poterle realizzare in gruppo e non solo individualmente. Sono certa che stimolare i cittadini a partecipare favorisce la creazione di una comunità consapevole e responsabile. Ringrazio, pertanto, fin da subito tutti coloro che parteciperanno e mi piace salutare con una citazione intramontabile: “Libertà è partecipazione”».
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