LEGNANO – Una settimana dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna) negli ospedali dell’Asst Ovest Milanese in cui saranno disponibili diversi punti informativi. I Dna alterano in modo significativo il rapporto che si ha con il proprio corpo e il cibo; spesso tali disturbi sono caratterizzati da una errata percezione del “sé corporeo” e si accompagnano a insoddisfazione, depressione, ansia, svalutazione e bassa autostima. Talvolta è difficile riconoscere di avere un problema e quindi chiedere aiuto.
Centro specializzato a Cuggiono
Al Centro per i Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (nella foto in alto) – che ha sede in via Badi, 4, padiglione 29, piano 1 all’ospedale di Cuggiono, tel. 02 9733143, disturbialimentari@asst-ovestmi.it – possono rivolgersi direttamente coloro di età compresa tra i 14 e i 40 anni (residenti nei comuni afferenti ai presìdi ospedalieri dell’Asst Ovest Milanese) che ritengono di avere questo tipo di difficoltà o i loro familiari, per la valutazione e cura dei disturbi legati all’alimentazione e alla percezione delle proprie forme corporee; in caso di disturbo da alimentazione incontrollata è previsto un intervento di gruppo psicoeducativo per pazienti dai 40 ai 65 anni.
La presa in carico prevede percorsi terapeutico-riabilitativi specifici, definiti sulla base della valutazione diagnostica iniziale. La complessità di questi disturbi richiede una presa in carico multidisciplinare integrata: medica, nutrizionale, psicologica e psichiatrica. Nello specifico, vengono forniti i seguenti servizi: valutazione psicodiagnostica, valutazione dello stato nutrizionale, invio per valutazione psichiatrica, visita dietologica e terapia dietistica, consulenze psicologiche, terapie integrate psicoterapeutico/dietistiche, interventi psicoeducativi individuali, familiari e di gruppo.
Consulenze aperte a tutti
Fino a domenica 15 marzo i professionisti dell’Azienda saranno presenti nei diversi ospedali: domani, mercoledì 11, dalle ore 9.00 alle 11.00 nell’area Cup dell’ospedale di Magenta; giovedì 12 dalle 9.30 alle 11.30 nell’area Cup-Edificio Samek dell’ospedale di Abbiategrasso e dalle 9.00 alle 11.00 nell’area Cup dell’ospedale di Cuggiono. Giovedì 12 dalle 14.00 alle 17.00 sarà inoltre aperto un ulteriore spazio nel Centro dedicato all’ospedale di Cuggiono dove gli utenti potranno rivolgersi a psicologi e dietisti, non solo a titolo informativo, ma anche per ricevere una rapida valutazione sulla propria condizione e l’eventuale accesso ai servizi offerti dall’ambulatorio.
Otorinolaringoiatria al top per la chirurgia dell’orecchio

Il reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Legnano si conferma fra i centri di riferimento a livello nazionale per la diagnosi e il trattamento delle patologie dell’orecchio medio. Il reparto ha registrato in due anni (2024 e 2025) ben 238 procedure chirurgiche, posizionandosi fra i primi in Italia per volume e qualità delle prestazioni (Dati Agenas). «Abbiamo sviluppato un sistema – spiega il direttore del reparto Giovanni Colombo (nella foto sopra) – che consente di accogliere il paziente, seguirlo e studiarlo dal punto di vista audiologico insieme ai nostri audiometristi, integrando la possibilità di eseguire Tac ad alta risoluzione e risonanze specifiche in collaborazione con i colleghi radiologi».
Un ruolo centrale è svolto anche dalla sala operatoria, dotata delle tecnologie più avanzate. «Disponiamo di microscopi ad alta risoluzione, endoscopie 4K e, in un prossimo futuro, utilizzeremo anche gli esoscopi già impiegati con i neurochirurghi. Questo ci permette di trattare il paziente in modo completo e altamente specializzato».
Cure e formazione con l’Oto Team Legnano
Il reparto di Legnano è inoltre impegnato nella formazione delle nuove generazioni di specialisti. «Continuiamo a innovare sul piano scientifico e tecnologico – sottolinea il dottor Colombo – Grazie a stretti rapporti con le università del territorio, abbiamo sviluppato un programma dedicato alla formazione di studenti, specializzandi e giovani specialisti, che consente loro di esercitarsi su preparati anatomici e arrivare in sala operatoria già con un’importante base pratica. I ragazzi hanno deciso di chiamare questo percorso formativo “Oto Team Legnano”. Stiamo utilizzando materiali bioattivi innovativi e nuove biotecnologie che ci permettono di ottenere risultati eccellenti».
Accanto alla chirurgia dell’orecchio medio, l’équipe è impegnata nella chirurgia dei tumori della base cranica laterale, grazie alla collaborazione con il gruppo di Neurochirurgia diretto dal dottor Roberto Stefini. Il centro di Legnano è infine punto di riferimento per la gestione del paziente affetto da sordità, con percorsi dedicati e la possibilità di impianto cocleare.
Giornata del Rene, a Legnano e Magenta screening e prevenzione dedicati
