CASALE LITTA – Momenti di terrore venerdì sera a Casale Litta, dove i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno arrestato in flagranza un 24enne italiano, accusato di aver tentato di uccidere il convivente della madre, un uomo di 53 anni.
Sette coltellate al petto e al torace
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è scattato dopo numerose chiamate al 112 che segnalavano una violenta lite all’interno di un complesso condominiale. All’arrivo dei militari delle stazioni di Mornago e Sesto Calende, la scena era drammatica: la vittima, colpita da più fendenti al petto e al torace, si era rifugiata in casa cercando di tamponare il copioso sanguinamento.
L’uomo, rimasto cosciente, ha raccontato di essere stato aggredito dal figlio della convivente, dopo una lite scoppiata poco prima tra madre e figlio al suo rientro a casa.
Si era allontanato con la madre
Le indagini immediate e le testimonianze raccolte hanno permesso di definire la dinamica e rintracciare l’aggressore, che si era allontanato insieme alla madre. Il 24enne è stato trovato a bordo della propria auto, dove i Carabinieri hanno recuperato il coltello di 19 cm utilizzato per sferrargli sette coltellate. Successivi rilievi della polizia scientifica, sia nell’abitazione che sul veicolo, hanno confermato la dinamica dell’aggressione.
La vittima è stata trasportata in codice giallo all’Ospedale di Legnano, dove resta ricoverata in gravi condizioni.
