SAN GIORGIO SU LEGNANO – La solidarietà trova casa a San Giorgio su Legnano. Ieri, martedì 17 marzo, la sezione locale dell’Aido-Associazione italiana per la donazione di organi ha incontrato le classi terze della scuola secondaria di primo grado (nella foto). Un racconto sul valore del “dono”, fatto con parole semplici ma profonde da Donata, una delle volontarie di Aido, arricchito da tanti esempi nati dalla lunga esperienza di attività nell’associazione. Sempre commovente e ricco di significato il racconto di Giulio, trapiantato, vera testimonianza concreta di quanto il “dono” sappia generare vita, speranza e futuro. Erano presenti e hanno portato la loro esperienza anche la presidente di Aido San Giorgio Maria Angela Monticelli e la vice presidente Marzia Pagani.
Chi desidera essere donatore, può esprimere la propria volontà al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, o direttamente tramite l’associazione. Oggi in Italia sono circa 8.600 le persone in attesa di un trapianto, mentre ogni anno se ne effettuano più di 3.500: numeri importanti che raccontano quanto il gesto del dono sia fondamentale e possa davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Eppure, il bisogno resta ancora alto: dire “sì” alla donazione significa offrire una nuova possibilità a chi sta aspettando. «Donare è una scelta di grande civiltà e responsabilità – commenta il vicesindaco Walter Cecchin – è un piccolo gesto che può diventare un’immensa speranza per qualcuno. Il nostro comune è fra i più attivi come iscritti alla “scelta in comune” e di questo bisogna ringraziare Alfredo Festa, che da sempre ha creduto e crede nel progetto di Aido».
Approfondimento sui disturbi alimentari
Sempre a San Giorgio il Comune, nell’ambito del patto educativo territoriale e in collaborazione con l’associazione Ananke Family Aps, promuove due momenti di sensibilizzazione e prevenzione con l’obiettivo di diffondere consapevolezza sui disturbi della condotta alimentare (Dca).
Venerdì 20 marzo, alle ore 20.45, nella sala consiliare “Giacomo Bassi” (via IV Novembre, 7) incontro a ingresso libero dal titolo “Quando il controllo diventa una prigione” con Monica Lazzaroni, assessore alle politiche sociali, Marta Magno, psicologa e psicoterapeuta, Cinzia Fumagalli e Federica Bottini, presidente e consigliera di Ananke Family; porteranno la loro testimonianza Giulia Borin e Diana Biaggi. Sabato alle ore 11.00, in piazza IV Novembre, sarà inaugurata “Una panchina per Camilla”, la panchina lilla per sensibilizzare sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Giornate Fai nell’Altomilanese. A Legnano Lou Marini dei Blues Brothers in concerto
