Corte dei Conti a Vergiate, il Comune spiega: «Solo tecnicismi. Bilancio solido»

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VERGIATE – Occhi puntati sui rendiconti finanziari 2021-2024: la minoranza di Vergiate 2030 – per voce di Romano Balzarini – ha sollevato il caso dopo l’intervento della Corte dei Conti, ora è il Comune a fare chiarezza. Lo fa direttamente Alfonso Francese, l’ex responsabile dell’area finanziaria – oggi in pensione – che si è occupati dei numeri nelle annualità che sono al centro delle polemiche. Dati alla mano, precisa «con assoluta certezza» che l’ente locale «pur avendo ricevuto delle raccomandazioni da parte della Corte di Conti, ha una struttura economica finanziaria di bilancio solida, virtuosa e non presenta nessuna difficoltà di carattere gestionale».

Tutti i numeri

Francese scaccia ogni pericolo, insomma. Punto per punto, con una nota che riporta i numeri principali di quegli anni. Ecco il testo integrale:

1. L’attività di recupero evasione per gli anni dal 2021al 2024 ha comportato una riscossione complessiva di 1.136.040,82 euro;

2. il Comune di Vergiate oltre a svolgere direttamente l’attività di accertamento dell’evasione / elusione si è avvalsa anche di una società per la coattiva che risulta essere tra quelle a livello nazionale che consegue la maggior percentuale di riscossione, oltre a continuare ad utilizzare anche l’Agenzia delle Entrate;

3. vorrei rammentare che nelle annualità citate vi è stata la Pandemia e pertanto in quel periodo è stata sospesa l’attività di accertamento, inoltre vi sono stati due condoni che hanno azzerato i debiti tributari fino ad €. 1000,00;

4. va anche evidenziato che tutta la documentazione relativa ai conti del Bilancio è sempre stata messa a disposizione nella massima trasparenza a tutti i Consiglieri e in nessuno degli anni citati vi sono state osservazioni di merito rispetto ai residui attivi che pure erano ben evidenziati nei vari documenti, si precisa che in ogni annualità citata si è provveduto ad eliminare i residui ritenuti inesigibili, come da disposizioni della Corte dei Conti;

5. si precisa che le percentuali di riscossione ordinarie dei tributi vanno oltre il 90% pertanto le % minime che vengono citate, riguardano esclusivamente le parti residue che restano da riscuotere si informa anche che gli uffici con molta solerzia prima di procedere all’attivazione delle procedure coattive fanno vari tentativi di sollecito ai soggetti inadempienti;

6. vorrei tranquillizzare il Consigliere Balzarini sul ruolo del Sindaco e della Giunta nella gestione del Bilancio in quanto essi partecipano solo alla fase di stesura del bilancio di Previsione dettando le linee programmatiche e gli obiettivi da conseguire, mentre la gestione della parte tecnica, che posso assicurare essere sempre stata corretta nel rispetto delle regole viene gestita dagli uffici preposti, pertanto posso assicurare che non vi è mai stata nessuna interferenza nella gestione delle attività da svolgere.

«Balzarini vuole solo screditare»

A margine delle precisazioni dell’ex responsabile dell’area finanziaria, interviene anche il sindaco Daniele Parrino. Dice: «Questo dimostra come le rilevazioni fatte dall’ente di controllo siano soltanto questioni tecniche, che non hanno nulla a che vedere con la nostra attività politica». E aggiunge: «Rilevazioni, oltretutto, non gravi. Semplicemente si invita a correggere alcuni dettagli, che ovviamente verranno sistemati». Conclude: «Dispiace che Balzarini utilizzi qualsiasi argomento solo per screditare l’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale. È evidente che la sua campagna elettorale sia già iniziata. Noi, continuiamo a lavorare».

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