Novara, assalto finale all’assessore De Grandis rinviato all’8 aprile

Novara sfiducia DeGrandis mozione
In consiglio comunale Canelli "volta le spalle" a De Grandis

NOVARA – Per stare nella metafora – invero un po’  bellicista – utilizzata dal capogruppo del Partito Democratico Nicola Fonzo, che ha profetizzato per il vicesindaco Ivan De Grandis “un Vietnam”, per ora Saigon resiste. Almeno fino all’8 aprile.

E’ in quella data che, infatti, con l’accordo di tutti i capigruppo il consiglio comunale sarà riconvocato con all’ordine del giorno un unico punto, la mozione  presentata dalle opposizioni e appoggiata anche dal gruppo di Alleanza Novarese, che impegna il sindaco a revocare le deleghe all’assessore De Grandis

La mozione non ottiene l’urgenza

La mozione è stata depositata nei giorni scorsi, e questa mattina in apertura di seduta Fonzo ha chiesto che venisse dichiarata urgente, e discussa quindi come prima tra le mozioni all’ordine del giorno.

Una richiesta sostenuta oltre che dal gruppo Dem, anche dal Movimento 5 Stelle e da Insieme per Novara, e a cui ha aderito anche AN.

I numeri hanno – ovviamente – dato ragione alla maggioranza, che ha respinto la richiesta di urgenza.

Uno stillicidio di attacchi

Tutta la seduta è stata caratterizzata così da uno stillicidio di attacchi nei confronti di De Grandis.

Nella discussione delle interrogazioni, ad esempio, quando l’assessore è stato accusato di scarsa trasparenza per avere coperto con “omissis” i nomi delle società sportive che risultano morose nel versamento dei canoni di concessione degli impianti a loro affidati.

Una scelta che – ha spiegato la segretaria generale Pierluisa Vimercati, “gelando” De Grandis – «non è stata indicata da me, ma è una scelta dell’assessore».

O più avanti, sempre nella discussione di una interrogazione, si è tornati a parlare della situazione dell’ex dirigente del settore sport, Dario Santacroce, sottoposto ad un doppio procedimento disciplinare e poi per alcuni mesi “parcheggiato” ad Acqua Novara e Vco. Una questione spinosissima per De Grandis se come sembra, e come ha sottolineato Fonzo, di tutta la partita che lo riguarda è stata informata anche la Procura della Repubblica.

I consiglieri dei gruppi di opposizione durante la conferenza stampa a margine del consiglio

L’accordo sulla nuova convocazione

La tensione, quindi si tagliava con il coltello. E la “guerriglia vietnamita” sembra appena iniziata.

Come spiegato da tutti i consiglieri di opposizione in una conferenza stampa-lampo durante una sospensione dei lavori, è già stata richiesta una convocazione urgente della quarta commissione per tornare a parlare di impiantistica sportiva.

E soprattutto è stata chiesto un nuovo consiglio comunale dedicato interamente alla mozione sulla revoca delle deleghe all’assessore allo sport, fissato poi per l’8 aprile.

«Chiederemo il  voto segreto»

I consiglieri di minoranza hanno ribadito che in quell’occasione chiederanno che la mozione sia votata a scrutinio segreto.

«Non si tratta – hanno spiegato – di una mozione di sfiducia, che nel Testo Unico degli enti locali è prevista solo per il sindaco, ma della richiesta di revoca delle deleghe, sulla base della censura di comportamenti e azioni compiute da De Grandis. Esattamente quelle “questioni etiche” di cui parla il regolamento del consiglio comunale di Novara laddove disciplina il voto su atti che riguardano persone. Una interpretazione corroborata da un parere del ministero degli Interni rilasciato all’inizio di questo mese di marzo 2026».

L’appuntamento

È subito dopo Pasqua. Quando sarà sferrato l’attacco finale a Saigon…

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