Anatema della Lega sulla capogruppo Toia: «Incomprensibile la sua candidatura a sindaco»

elezioni legnano lega carolinatoia

LEGNANO – Non è per niente piaciuta alla Lega di Legnano la scelta di Carolina Toia, suo attuale capogruppo in consiglio comunale, di candidarsi a sindaco della città in concorrenza con il candidato del centrodestra (Lega inclusa) Mario Almici. Una mossa che divide la coalizione e aumenta le probabilità di un secondo turno elettorale il 7 e 8 giugno per designare il successore di Lorenzo Radice.

Alle Amministrative del 2020 la lista Toia Sindaco, che candidava a primo cittadino la stessa consigliera comunale ed ex consigliera regionale, conquistò l’11,4% dei voti dei legnanesi, risultando la seconda lista della coalizione dietro la Lega e davanti a Fdi e Fi. Da allora, però, molto tempo è passato e soprattutto molte cose sono cambiate, sia a livello locale che nazionale, a partire dai consensi popolari e dagli equilibri interni al centrodestra. L’esclusione della lista Toia dalla presentazione ufficiale lo scorso 23 gennaio della coalizione che sosterrà Almici (dove oltre a Fdi, Fi e Lega figurano Noi Moderati, Alternativa Popolare, Udc e la civica Legnano Ideale) aveva già fatto supporre una spaccatura con gli ormai ex alleati, che ha trovato conferma nell’annuncio di ieri di Carolina Toia a ripresentarsi alle Amministrative come quarta candidata sindaco dopo la sconfitta al ballottaggio 6 anni fa.

Di seguito, il comunicato diffuso nella serata di ieri, venerdì 10 aprile, dalla sezione cittadina del partito di Salvini (nella foto in alto, una riunione di sezione).

Rammaricati e delusi

Si tratta di una scelta che ci lascia profondamente rammaricati e delusi, soprattutto alla luce del percorso politico condiviso negli ultimi anni. Abbiamo creduto in lei, ci siamo spesi con convinzione per sostenerla e abbiamo lavorato con lealtà per costruire insieme un progetto credibile per la città. In più occasioni abbiamo dimostrato attenzione e rispetto nei suoi confronti, anche nei momenti personali più importanti, accompagnandola e supportandola durante la maternità e confermandola, nonostante tutto, nel ruolo di capogruppo. Un segnale chiaro di fiducia e continuità politica.

Oggi, tuttavia, fatichiamo a comprendere le ragioni di questa scelta. La linea politica espressa non appare distante da quella del centrodestra, e questa candidatura sembra configurarsi più come una rivalsa personale, di cui non si colgono né le motivazioni né il destinatario.

Noi saldi con Almici

Riteniamo che si tratti di una decisione discutibile, soprattutto in un momento in cui l’unità delle forze alternative alla sinistra dovrebbe rappresentare il caposaldo imprescindibile di una campagna elettorale che si preannuncia intensa e decisiva per il futuro della città.

La Lega ribadisce con convinzione il proprio sostegno a Mario Almici e al suo programma, che consideriamo la migliore garanzia per il futuro di Legnano e per la tutela delle famiglie e dei figli dei legnanesi.

Lega Legnano – Salvini Premier

Legnano, si spacca il centrodestra: Carolina Toia è la quarta candidata sindaco

elezioni legnano lega carolinatoia – MALPENSA24
Visited 526 times, 1 visit(s) today