Sbandati e pericolosi, il sindaco di Gallarate: «Persone inutili in Corso 25 Aprile»

Gallarate corso 25 aprile

GALLARATE – I riflettori della sicurezza tornano a riaccendersi su Corso XXV Aprile a Gallarate, nota area di spaccio come dimostrano i numerosi episodi di microcriminalità e le operazioni compiute dalle forze dell’ordine negli ultimi anni per porre fine allo smercio illecito di droga. Ancora una volta, denunciano alcuni cittadini che si sono rivolti al sindaco Andra Cassani, si tratta di «africani che terrorizzano la zona». 

Sabato pomeriggio 

Il primo cittadino li definisce «delinquenti perditempo» e, nella consueta diretta social del lunedì, racconta che lui stesso si è recato sabato pomeriggio in zona stazione. «Mi sono fermato a tentare di dialogare con una persona di origine gambiana che era lì presente, senza fissa dimora, uno che abitava Lonate Pozzolo e che non si capisce perché da qualche giorno è qui a fare risse fuori dalla sala gioco».
Le forze dell’ordine sono intervenute massicciamente, come dimostra anche il video qui sotto registrato sabato pomeriggio da un passante all’angolo con via Beccaria, ma il loro arrivo non è stato risolutivo. «Abbiamo provato di tutto», confessa il sindaco,  «ma non appena se ne vanno le forze dell’ordine lui riattacca briga con gli altri connazionali e con le altre persone che arrivano dal suo stesso continente». Guarda il video:

Non ne possiamo più 

In Corso 25 aprile lo scorso novembre era stata compiuta una operazione ad alto impatto disposta dalla questura che aveva portato a tre arresti e al sequestro di circa 150 grammi di hashish e cocaina. Cinque mesi dopo i residenti e le attività commerciali presenti sono tornate a farsi sentire, chiedendo alle istituzioni una soluzione. Ma Cassani allarga le braccia: «Non si tratta di una persona che ha patologie tali da poter essere in qualche modo trattato in modo sanitario», spiega, «Anche l’ambulanza che è uscita e il medico che ha visitato questa persona ritengono che non possa essere sottoposto a Tso. Insomma, come al solito, si aspetterà che combini qualche casino prima che in questo Stato si intervenga». E conclude: «Purtroppo non riusciamo a mantenere fuori dai nostri confini questi perditempo, queste persone inutili per la nostra società. Non riusciamo nemmeno ad arrestarli o rispedirli al loro Paese. Aspettiamo soltanto che compiano qualche sciocchezza, speriamo che la facciano tra di loro e non coinvolgano estranei. Non ne possiamo più, siamo veramente arrivati a limite». 

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Gallarate corso 25 aprile – MALPENSA24
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