VARESE – Sono quattro i premi assegnati ad altrettante classi di terza, quarta e quinta delle scuole elementari del territorio nell’ambito dell’ottava edizione del progetto “Eureka! Funziona!“. Un’iniziativa promossa a livello nazionale da Federmeccanica e Ministero dell’istruzione e del merito e, nel Varesotto, dai gruppi merceologici “Meccaniche” e “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” di Confindustria Varese. L’obiettivo della progettualità è allenare i giovanissimi studenti, sin dalla più tenera età, al saper fare.
I vincitori
A vincere il premio per le classi quinte è stata la 5B della Pascoli di Varese con il giocattolo “La gara in ascensore”: una sfida tra due omini che, grazie alla spinta generata da una siringa di plastica, devono percorrere il tragitto in salita e in discesa più rapidamente dell’avversario. I vincitori per le classi quarte invece sono stati gli studenti della 4C e della 4D della Fermi di Cassano Magnago. “Catapulta gli asteroidi” è il titolo del gioco che consiste nel posizionare un piccolo “asteroide” su un cucchiaio che, grazie al collegamento con una siringa di plastica, si muove. Obiettivo centrare i fori predisposti come bersagli. Una menzione è stata assegnata alla 4A della scuola Gerbone di Olgiate Olona. Il giocattolo “Flipper top” si è aggiudicato un premio speciale per essersi contraddistinto per qualità e impegno. Infine un riconoscimento per la partecipazione extra competizione (studenti di terza elementare) alla Carducci di Olgiate Olona. Gli alunni della 3A hanno realizzato il giocattolo “La discesa fantasmagorica!”. I bambini hanno costruito una pista da bob ispirata alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Basta premere la siringa di plastica perché i bob prendano velocità e si lancino lungo il percorso. Chi arriva per primo vince la gara.
I numeri del progetto
Oltre 800 i bambini di 14 scuole primarie varesine che sono stati coinvolti nella competizione. Una quarantina le classi di terza, quarta e quinta partecipanti e 33 i lavori presentati. Queste le scuole primarie coinvolte nella gara: Carducci e Gerbone di Olgiate Olona, Pedotti di Luvinate, Fermi di Busto Arsizio, Parini e Rodari di Cassano Magnago, Battisti e General Cantore di Oggiona con Santo Stefano, Argenti di Viggiù, Cattò di Clivio, Pascoli di Varese, Piccinelli di Brinzio, Canetta di Varese, Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza. L’iniziativa “Eureka! Funziona” è una vera e propria gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i piccoli studenti, avvicinati al mondo della cultura tecnica e scientifica, devono ideare, progettare e costruire un giocattolo, a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. A completare l’opera la realizzazione di un diario di bordo con la descrizione di tutte le fasi produttive del gioco e l’ideazione di uno slogan promozionale. Tema di quest’anno la pneumatica.
La giuria
A decretare i vincitori della competizione una giuria composta da Massimo Garavaglia, presidente del gruppo merceologico delle imprese “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” di Confindustria Varese; Debora Lonardi, referente provinciale Stem per l’Ufficio Scolastico Regionale; Cristina Zambon, responsabile settore Istruzione e formazione professionale della Provincia di Varese; Luca Molinari, presidente Osservatorio astronomico Schiaparelli. «I nostri giovanissimi studenti hanno dimostrando grande capacità nel combinare creatività, apprendimento e impegno. Ma l’aspetto più significativo è stato il saper lavorare in team», ha commentato Carlo Del Grande, presidente del gruppo merceologico “Meccaniche. «È sempre stimolante osservare come, bambini delle elementari, riescano ad avvicinarsi a temi legati all’industria con uno sguardo già consapevole, fatto di curiosità, intuizione e voglia di sperimentare», ha aggiunto Massimo Garavaglia, presidente del Gruppo merceologico “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”. Per Cristina Zambon «in un momento storico dove il virtuale sembra essere più accattivante della realtà, è un piacere vedere come ai ragazzi basti uno spunto per far volare la fantasia e la creatività». Quindi Debora Lonardi: «Con questa iniziativa, la scuola primaria diventa il luogo dove l’intuizione si fa struttura. I bambini non stanno solo assemblando un gioco: stanno imparando a negoziare idee, a gestire l’errore e a stupirsi della fisica». Infine Luca Molinari: «È proprio tra i banchi di scuola che cresce e si forma la società del futuro. E il progetto Eureka promosso da Confindustria Varese si inserisce in questo contesto».
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