VARESE – Sono importanti i numeri della prima edizione del Varese Premio Gianni Rodari. Il progetto, dedicato alla memoria e all’eredità culturale del maestro della letteratura per l’infanzia, ha riscosso l’interesse e la partecipazione di 44 scuole primarie di tutta la provincia, con un totale di 149 classi e 2800 alunni coinvolti. Mercoledì 29 aprile si terrà la cerimonia conclusiva con le premiazioni (nel video le interviste).
300 lavori arrivati
A stilare un bilancio della fortunata prima edizione sono stati oggi, venerdì 24 aprile, i rappresentanti del Comitato promotore Varese per Rodari, che hanno scelto per l’occasione un luogo simbolico come la libreria Potere ai bambini, uno dei partner del progetto. «È andata benissimo, oltre le nostre più rosee aspettative – ha commentato Gianni Lucchina – i lavori arrivati sono oltre 300». Jenny Santi ha ringraziato i docenti delle scuole partecipanti: «Sono stati bravissimi a far conoscere Rodari ai bambini e il risultato è stato eccellente». Del comitato fa parte anche l’assessore alla cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia. «C’era bisogno di uno spazio dedicato a Gianni Rodari sul nostro territorio – ha detto – è stato un punto di riferimento per un nuovo modello didattico educativo per la scuola».
Il concorso
Per quest’anno scolastico il concorso è stato suddiviso in due categorie: Albi illustrati per le classi prima, seconda e terza della scuola primaria e Fiabe, filastrocche, racconti e graphic novel per le quarte e quinte. Il tema era quello della pace. «Sono riusciti a svilupparlo in modo trasversale, anche includendo il concetto dell’inclusione», ha spiegato Federica Napolitano, componente della giuria. Il premio si è aperto ad ottobre e si è concluso il 31 marzo. Il 2 aprile è iniziato il lavoro dei giurati, che hanno selezionato i primi tre classificati per ciascuna categoria. Ma la qualità dei lavori presentati è stata tale da spingere all’assegnazione anche di speciali menzioni. Il progetto ha potuto contare sulla collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale a partire dal dirigente Giuseppe Carcano, oltre al patrocinio di numerosi enti locali, provinciali e regionali e al sostegno di associazioni e realtà imprenditoriali. Importante anche la collaborazione attiva da parte del Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna.
La cerimonia all’Insubria
Durante il percorso sono state organizzate 12 tappe di avvicinamento in diverse località della provincia, con attività ludiche e culturali dedicate ai bambini: laboratori, spettacoli teatrali, burattini, momenti di confronto e memoria. Lunedì 27 alle 18 nella sede della Provincia ci sarà un altro appuntamento, con la presentazione del libro “Gianni Rodari – Una favola di pace” di Giorgio Diamanti. Quindi il momento conclusivo, che sarà mercoledì 29 aprile a partire dalle 10, con la cerimonia finale nell’Aula magna dell’Università dell’Insubria in via Ravasi. Per motivi organizzativi potranno essere presenti due alunni per classe, accompagnati da insegnanti e autorità, mentre gli altri studenti seguiranno l’evento in collegamento video dalle rispettive scuole. La mattinata, con la conduzione di Andrès Garofalo, si aprirà con attività ludiche con gli animatori del Parco della Fantasia Gianni Rodari, la testimonianza del Claun Il Pimpa (presidente della giuria) e l’intervento di Max Laudadio. A seguire dalle 11 le premiazioni delle classi vincitrici.
Prima edizione del “Varese Premio Gianni Rodari”. Si parte: protagonisti i bambini
premio rodari finale varese – MALPENSA24
