SAMARATE – Si attendono fino a 400 studenti. Tutti con un unico obiettivo: fare sport. E quindi abbracciare quei valori di unione, crescita insieme, solidarietà e sano agonismo che stanno alla base dell’atletica leggera. Discipline meno conosciute, ma che sono cariche di principi. Insomma: «Lo sport che unisce». Questo è il senso di Scuole in pista, una giornata promossa dai Comuni di Samarate e Cardano al Campo. Che hanno voluto fare rete, coinvolgendo le associazioni – Samverga e Cardatletica – oltre agli insegnanti e ai comitati dei genitori delle scuole di Cardano, Samarate e San Macario.
Scuole in pista
Il progetto è stato presentato oggi, 24 aprile, dagli spalti del centro polisportivo di piazza Milani a Samarate. Sono cinque le discipline al centro delle competizioni dell’8 maggio: Salto in lungo, lancio del peso, mille metri, 80 metri e staffetta. E poi, il 14 maggio, all’impianto di via Carreggia a Cardano, ci sarà la corsa campestre con le classi Quinte. «A Cardano non si fanno più i Giochi della gioventù, che erano belli. Quindi ci è venuta l’idea di creare qualcosa di nuovo, che si potesse estendere anche ad altre realtà», ha detto l’assessore cardanese Elena Maria Mazzucchelli (Sport). «Nasce da un sogno, nostro: fare rete. E risponde a una richiesta che parte dal basso. Lo sport va visto come una palestra di vita, uno strumento per ragazzi e adulti». Guarda il video:
Dal fronte samaratese, l’assessore Alessio Sozzi (Sport): «Questa è la dimostrazione che lo sport unisce. Anche a livello sociale. Un’occasione per vedere che ci sono molte attività. E quanto sia fondamentale lo spirito: vincere o perdere non è importante, conta socializzare, stare insieme e creare gruppo». Qui i dettagli:
Fare rete
«Da questo progetto – siamo alla fase pilota – emerge quanto sia bello fare rete», ha detto l’assessore samaratese Cristiana Zocchi (Istruzione). «Movimentare classi, ragazzi, scuole non è stato facile. E dimostra che se hai voglia davvero di fare qualcosa, il risultato arriva». Il sindaco di Samarate, Alessandro Ferrazzi, ha aggiunto: «Negli anni passati non c’è stato un gran dialogo tra Cardano e Samarate, ora possiamo fare qualcosa insieme per i ragazzi. Sarà un bel successo». Sulla stessa linea il primo cittadino di Cardano, Lorenzo Aspesi: «Andiamo a giocare su una parte precisa di scuola e dei ragazzi. Sarà quindi l’occasione per coinvolgere anche chi non lo pratica regolarmente. Ed ora il nostro obiettivo».
Le realtà coinvolte
Presenti anche insegnanti, associazioni e comitati. «I ragazzi hanno risposto bene», la parola dei docenti. «Hanno capito il lavoro che c’è stato dietro e tutti si mettono in gioco: fa molto piacere». E ancora: «Quando si parla di agonismo, gli studenti reagiscono molto bene. Ed è positivo, perché cercare il confronto attraverso lo sport è sano». I comitati dei genitori hanno presentato il logo dell’evento, realizzato dagli studenti. Sono due S che si intrecciano e rappresentano Sport e Scuola. Nelle lettere ci sono due frecce che sono simbolo di dinamismo e i colori che sfumano richiamano valori che si avvicinano, si incontrano e si fondono tra loro.
I comitati dei genitori hanno ricordato il «bel rapporto che si è creato con le amministrazioni comunali». Di più: «Cerchiamo di impegnarci sempre, anche oltre la scuola per cerare rapporti anche con le associazioni sportive».
Cardano passione sport: aumentano atleti (+45%) e società (+47%) nella consulta
