BUSTO ARSIZIO – Un debutto oltre ogni aspettativa per la terza edizione del Festival Musicale dedicato alla Beata Giuliana. La rassegna, nata per celebrare la figura della Beata ha preso il via ieri sera, nel giorno della sua nascita (27 aprile 1427) e nell’oratorio della Cascina dei Poveri dove nacque – in un clima di grande partecipazione ed emozione. L’anno prossimo ricorreranno i 600 anni della Beata che ha dato il nome al quartiere più popoloso di Busto Arsizio.
Partenza con il piede giusto
Per il primo concerto, l’Oratorio di San Bernardino era gremito in ogni ordine di posto: una folla calorosa che ha occupato l’intera sala, con moltissime persone rimaste all’esterno ad ascoltare le note del «Concerto di Voci» curato dalle classi dei professori Vietri e Radaelli. Un successo che conferma quanto l’iniziativa sia radicata nel cuore della comunità.
Soddisfatto Tito Olivato, presidente dell’associazione Riabitare, realtà organizzatrice dell’evento: «L’Oratorio San Bernardino era pieno come non mai, con tanta gente anche fuori ad ascoltare. Il Festival in onore di Beata Giuliana parte decisamente con il piede giusto». Olivato ha poi voluto rivolgere un ringraziamento speciale alle istituzioni e ai partner: «Un grazie sentito all’amministrazione comunale che ha sostenuto l’iniziativa, al parroco don Gigi Musazzi che ha promosso l’evento del festival e al comitato genitori del liceo Candiani Bausch».
Il programma dei prossimi appuntamenti
Dopo il trionfo della serata inaugurale, la manifestazione prosegue con altri tre imperdibili concerti, tutti con inizio alle ore 20.45. Di seguito i dettagli per seguire le prossime tappe:
- 28 aprile: la Chiesa di San Luigi Beata Giuliana ospiterà l’Orchestra Sinfonica diretta da Cristina Noli, con i professori Difato, Del Core, Quattrociocchi, Eria, Bertoni, Berra e Monitto
- 29 aprile: nella Sala Probusto, sarà la volta dell’Orchestra di chitarre e del corpo di ballo, coordinati dai professori Turri, Crenna e Triani
- 30 aprile: il gran finale si terrà nella Basilica di San Giovanni con l’esibizione dell’Orchestra di fiati diretta da Franco Conetta, presenti i professori Visciglia e Ciancimino
Gli organizzatori ricordano che per gli studenti del triennio l’attività è riconosciuta nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO), confermando il valore educativo e professionale di questa rassegna musicale.
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