a cura di Angela Bruno
Venerdì 1 maggio
Per i golosi del buon cibo l’International Street Food all’Idroscalo
Per gli appassionati del buon cibo l’International Street Food è l’occasione giusta all’Idroscalo, entrata da Porta Maggiore con ingresso libero dalle 12 alle 24. La manifestazione continua con gli stessi orari sabato e domenica. L’evento è ormai una sorta di tradizione visto che è giunto alla decima edizione. In sintesi è un mix di specialità italiane “di strada” come arrosticini, bombette, arancini e porchetta, e poi, riguardo le specialità internazionali, paella, churros, hamburger, hot dog e cocktail cubani. E’ una tre giorni all’aria aperta, pensato per le famiglie, i giovani e gli amanti della cucina che potranno vivere un’esperienza immersiva tra sapori, profumi e tradizioni provenienti da tutto il mondo. Il pubblico sarà protagonista di un autentico viaggio tra i sapori dello street food italiano e internazionale.
‘Bastarde senza gloria’ sulla discriminazione di genere al Martinitt
Al Teatro Martinitt, in via Pitteri 58 alle 21, la proposta è la commedia “Bastarde senza gloria”. Sette donne sul ring della vita. Lo spettacolo – viene sottolineato sul sito – affronta il tema della discriminazione di genere in tutte le sue ampie e subdole sfaccettature, offrendo una narrazione che esplora le numerose forme di sessismo che le donne subiscono quotidianamente. Attraverso le esperienze delle protagoniste, lo spettacolo svela come la discriminazione si manifesti non solo apertamente, ma anche in maniera sottile e silenziosa, insidiandosi nelle dinamiche sociali, professionali e personali. Pur non essendo incentrato principalmente sulla violenza domestica, il tema viene affrontato attraverso la storia di una delle protagoniste, che è vittima di violenza all’interno delle mura domestiche.
Sabato 2 maggio
L’arte concettuale di Robert Barry in mostra alla Triennale
Per l’apertura dei nuovi spazi al Piano Parco la Triennale, in viale Alemagna 6, ha invitato il gallerista Massimo Minini a curare l’intervento di un artista contemporaneo, in relazione con gli spazi ibridi di Cucina Triennale. Protagonista di questo nuovo capitolo, con ingresso gratuito, è Robert Barry (New York, 1936), tra i pionieri dell’arte concettuale. Fin dagli anni Sessanta Barry sposta l’attenzione dall’immagine al pensiero, trasformando l’opera in uno strumento di lettura del reale più che in un oggetto da contemplare. Con lui la parola diventa materia artistica, capace di sostituire la rappresentazione e di aprire significati ulteriori. Il suo vocabolario essenziale, meno di trecento termini, indica attitudini più che cose: actual, different, intimate alludono a ciò che muta, che sfugge alla fissità.
Con ‘2milaz’ salto nel passato pop culture all’Alcatraz
All’Alcatraz, in via Valtellina 25 dalle 23, si fa un salto negli anni 2000, quando l’emittente di culto Mtv decideva cosa si sarebbe cantato per i mesi successivi. Una notte dedicata alla pop star culture: outfit iconici, ritornelli immortali e momenti glamour tutti da rivedere. E’ consigliato di andare vestiti come la pop star 2000 preferita. I successi degli anni 2000 sono alla base del dj set che riporta la sala principale della discoteca indietro nel tempo, celebrando l’isteria collettiva per programmi cult come “Trl” (quando una folla adorante era sotto al balcone in piazza del Duomo) con tanto di corner a tema. Non mancano giochi, come “Finish The Lyrics 2000” che sfida la pista a indovinare e cantare il ritornello delle canzoni quando la musica si ferma. Insomma una serata un po’ folle.
Domenica 3 maggio
La fantasia e la magia del Mercatino di Brera
Fantasia, varietà, oggetti rari, design, artigianato, collezionismo, francobolli, libri e un pizzico di magia sono la caratteristica del Mercatino di Brera, ad ingresso gratuito dalle 8 alle 19. La mostra mercato patrocinata dall’amministrazione Comunale di Milano e dal Consiglio di Zona 1, è uno dei luoghi del genere più affascinanti della città. Adiacente alla celebre Pinacoteca di Brera, è il luogo perfetto per esplorare oggetti unici, mobili d’epoca, gioielli vintage, e pezzi di artigianato pregiato. Lungo le vie pittoresche di Brera – come via Fiori Chiari, via Madonnina e via Formentini – centinaia di bancarelle espongono pezzi rari e collezionabili. Dai gioielli d’epoca agli orologi di valore, dalle porcellane antiche ai vetri lavorati, ogni stand racconta una storia del passato. Non mancano le proposte di modernariato e oggettistica retrò.
