NOVARA – Prende il via ufficialmente oggi, 4 maggio 2026, il secondo step della rivoluzione “moderata” della viabilità nel cuore di Novara. Nell’ambito dell’attivazione della Ztl Basilica, cambia il senso di marcia nell’ultimo tratto di corso Italia.
Una misura inserita nel piano di ampliamento della zona a traffico limitato – già sperimentata nei mesi scorsi – che punta a ridurre il traffico parassitario e a salvaguardare il nucleo antico della città, in coincidenza anche con i cantieri di riqualificazione in corso nel centro storico.
Come cambia la viabilità da oggi
Le modifiche alla circolazione stradale sono da oggi pienamente operative. I veicoli potranno accedere a corso Italia dalla Barriera Albertina, svoltando poi a sinistra verso via dei Cattaneo. Successivamente, la svolta sarà a destra su via del Carmine in direzione di piazza Venini (la piazza di Palazzo Bellini, storica sede della Banca Popolare).
Questo nuovo assetto punta a incanalare i flussi in modo più ordinato, impedendo l’uscita diretta da corso Italia e ridisegnando l’anello di percorrenza interna verso via Negroni. Rimangono invece del tutto invariate le disposizioni già in vigore per la Ztl Centro (Fase 1 delle modifiche).
Dall’11 maggio si accendono le telecamere: chi rischia la multa
Per consentire agli automobilisti di abituarsi al nuovo assetto stradale, il Comune ha previsto una settimana di “tolleranza”. La musica cambierà però a partire da lunedì 11 maggio, quando verranno ufficialmente accesi i nuovi varchi elettronici con le telecamere di rilevamento. Da quel momento, chiunque accederà senza il necessario pass andrà incontro a pesanti sanzioni.
Le nuove telecamere presidieranno i punti di accesso in Via Antonelli, all’intersezione con Baluardo Quintino Sella e in Via Pier Lombardo, all’intersezione con Baluardo Quintino Sella.
Tutti i residenti e gli operatori attivi nella zona interessata dovranno richiedere l’apposita autorizzazione al transito registrandosi sul portale Ztl ufficiale del Comune di Novara.
Franzoni: «Più sicurezza e aria più pulita»
A guidare questo cambiamento è il principio della gradualità. «Così come è stato fatto nei mesi scorsi per l’adozione della Ztl 1, anche per la Ztl 2 verrà adottato un periodo di pre-esercizio, come richiesto dalle procedure ministeriali, che consentirà di rilevare eventuali criticità e adottare gli opportuni aggiustamenti», ha commentato l’assessore alla Mobilità Elisabetta Franzoni.
«L’adozione della nuova Ztl va nella direzione di una mobilità più sostenibile e del rispetto del nostro centro storico. Le nuove misure hanno l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare e di tutelare le aree più delicate della città, rendendo il cuore di Novara più sicuro, vivibile e accessibile a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. Si tratta di provvedimenti che non solo favoriscono una circolazione più ordinata, ma rappresentano anche un impegno concreto per ridurre l’inquinamento, migliorare la qualità dell’aria e valorizzare il nostro patrimonio storico».
