TRECATE – Da oggi c’è anche la divisa biancorossa del Trecate Calcio nella collezione di maglie da calcio di Stefano Bonaccini.
Gliel’hanno regalata ieri sera dirigenti e militanti del Pd arrivati in piazza Cavour ad ascoltarlo regalare al candidato sindaco Raffaele Sacco e ai candidati della lista una robusta iniezione di buone vibrazioni per affrontare con slancio gli ultimi quindici giorni di campagna elettorale.
«Possiamo farcela»
Bonaccini – presidente del PD nazionale ed europarlamentare dem – sa bene che la fiducia è l’ingrediente fondamentale per l’ultimo miglio di una campagna elettorale estenuante, che per la coalizione di centrosinistra va avanti da ottobre e lo dice senza infingimenti: «Sentiamo che questa volta possiamo farcela».
Gli interventi di Galuppini, Pirovano e Rossi
Una convinzione condivisa con il giovanissimo segretario cittadino Luca Galuppini, 25 anni, che guida la lista del Pd (“dobbiamo assumerci – ha detto tra l’altro – la responsabilità di deviare il corso della storia di questa città e scegliere il cambiamento votando Sacco”). E sostenuta dal segretario provinciale Rossano Pirovano e dal segretario regionale Domenico Rossi.
«Stare in mezzo alle persone»
Un discorso ampio, quello dell’ex governatore dell’Emilia Romagna. Che ha cercato anzitutto di trasmettere uno stile: “dobbiamo stare poco in ufficio e tanto tra le persone: anche in epoca di social la relazione è la cosa più importante”.
«Non lasciamo alla destra il tema della sicurezza»
E dentro questo stile (“che è quello che perseguiamo ogni giorno Elly ed io”) ci sono i contenuti.
Pace, diritto alla salute e all’istruzione “che devono rimanere pubblici e sono intoccabili” mentre la destra propone un modello “a metà tra quello lombardo e quello americano”. E ancora opportunità, asili nido.
Ma anche sicurezza, “una parola che abbiamo lasciato alla destra non sottolineando abbastanza che una comunità che non è sicura non è una comunità libera”

Unità e rinnovamento generazionale
A corroborare l’ottimismo sull’esito finale, Bonaccini sottolinea due scelte fatte a Trecate dal Pd: da un lato quella dell’unità del centrosinistra (“che non è una condizione sufficiente ma necessaria per provarci”) e l’aver messo in campo una classe dirigente giovane dando corpo ad un vero rinnovamento generazione.
“Avete un compito – ha concluso Bonaccini – fare di Trecate una comunità più bella più solidale e più giusta”
Un bell’assist per questo Pd “generazione Z”, che si sente pronto a governare, cominciando proprio da qui.
