CASSANO MAGNAGO – La Purple Run conferma la sua identità: una serale leggera solo in apparenza, capace ogni anno di unire sport, comunità e solidarietà. L’edizione 2026, organizzata dal Team AttivaSalute con il patrocinio del Comune e la collaborazione di NPT a favore dell’associazione +di21ODV, ha portato a Cassano circa 500 partecipanti tra runner e camminatori, riempiendo di viola il nuovo tracciato cittadino da cinque chilometri.
La gara
Il percorso, rinnovato e più vario rispetto al passato, ha retto bene la pressione del gruppo grazie al lavoro dei 40 volontari distribuiti lungo le strade e all’arrivo scenografico nel parco della Magana. Una formula “smart”, come la definiscono gli organizzatori, ma curata nei dettagli come una competitiva: segno che la Purple non è più soltanto una serata di maggio, bensì un appuntamento riconoscibile nel calendario varesino e apprezzatissimo dai runner.
Classifiche di altissimo livello
In testa alla gara maschile si è imposto Luca Venier in 16’49”, davanti a Riccardo Lualdi e Fernando Coltro. Tra le donne dominio netto di Federica Cozzi (campionessa in carica del Giro del Varesotto che riparte venerdì 15 maggio da Busto), che ha chiuso in 18’21” precedendo Claudia Gelsomino e Cecilia Curti. Ma la fotografia più fedele della Purple è arrivata nel terzo tempo, nel grande prato di Villa Oliva, dove l’ottimo cibo preparato dagli amici di NPT e i giochi animati dai ragazzi di +di21ODV hanno trasformato la serata in un momento di convivialità autentica.
Il grazie di Team AttivaSalute
A chiusura, la presidentessa del Team AttivaSalute, Chiara Naso, ha sorriso e sintetizzato lo spirito della serata con una battuta che vale più di un comunicato: “Se abbiamo fatto bene è merito dei volontari, se abbiamo fatto benissimo è merito dei partecipanti. Noi ci abbiamo solo messo il viola, il nostro cuore e tutta la passione che ci contraddistingue”.
Pallamano Cassano, per scrivere la storia: per la prima volta in finale Scudetto
