SESTO CALENDE – La Nuova Marna di Sesto Calende sarà più presidiata del caveau di una banca: sono 41 le telecamere previste nel nuovo sistema di videosorveglianza. Per la precisione sono 31 quelle nel parcheggio, di cui una per la lettura targhe all’ingresso e tre per la sorveglianza dell’area esterna. Mentre 10 sono destinate all’area Csck. Fanno parte del progetto altri 3 dispositivi, di cui uno al Parco Europa e due al comando di polizia locale.
Le nuove telecamere
L’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza nell’area Nuova Marna viene definito un intervento «strategico» per garantire «maggiore sicurezza e controllo in una zona rinnovata della città», riporta una nota dell’amministrazione comunale. Il progetto ha preso avvio nel corso del 2025, grazie alla partecipazione del Comune – su impulso della polizia locale – al bando promosso a livello provinciale, che ha coinvolto complessivamente 16 Comuni della provincia di Varese. «L’iter ha previsto, in una prima fase, la sottoscrizione dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana tra il prefetto e i sindaci dei Comuni partecipanti». Successivamente, i progetti sono stati approvati il 17 luglio scorso – nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Varese, con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine, del presidente della Provincia e del sindaco del Comune capoluogo – e, a inizio gennaio di quest’anno, il Comune ha ricevuto conferma dell’ammissione al finanziamento, consentendo così di procedere con le successive fasi operative. «L’investimento per l’installazione delle 44 telecamere di circa 100.000 euro, coperto per metà dal finanziamento ottenuto tramite il bando e per i restanti 50mila euro da risorse dell’amministrazione comunale».
«Colmiamo le lacune»
Il numero di telecamere previsto nel parcheggio Nuova Marna «è legato alla conformazione della struttura, compartimentata da muri di separazione che non consentono una visione panoramica unica e rendono necessario un controllo più capillare». L’intervento si è reso necessario «alla luce di una criticità evidente: la riqualificazione dell’area (un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro che interessa la zona compresa tra la sede del Csck e la nuova Marna, parcheggio incluso) non aveva originariamente previsto un sistema di videosorveglianza. Con questa opera, l’amministrazione colma dunque una lacuna del progetto ereditato, rafforzando la sicurezza urbana e la tutela di uno spazio centrale per la vita cittadina».
Apre il sottopasso
La realizzazione del sistema di videosorveglianza consente inoltre «di procedere con l’apertura del sottopassaggio del parcheggio Nuova Marna, anch’esso dotato di impianti di controllo». Il tunnel, che collega direttamente l’area posteggi al lungofiume senza la necessità di attraversare via Remo Barbieri, «sarà aperto al pubblico nel pomeriggio di martedì 12 maggio». L’Amministrazione Comunale desidera «esprimere un sentito ringraziamento alla polizia locale, che ha seguito con professionalità e continuità tutte le fasi dell’intervento: dalla partecipazione al bando fino alla realizzazione e installazione degli impianti».
Sesto Calende, apre il tunnel della Nuova Marna. «In arrivo le telecamere»
