Salone del Libro di Torino: Novara protagonista con Interlinea e Astragalo

Novara salone libro Lingotto
Taglio del nastro al LIngotto

TORINO – Si è alzata ufficialmente ieri mattina la saracinesca sulla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il Lingotto Fiere è tornato a popolarsi di migliaia di lettori, pronti a immergersi in una cinque giorni che, sotto la direzione di Annalena Benini, trasformerà la città nella capitale mondiale dell’editoria. Il tema scelto per il 2026, “Il mondo salvato dai ragazzini”, riprende il celebre saggio di Elsa Morante per sottolineare la necessità di guardare al futuro con curiosità, libertà e spirito di esplorazione, cercando nelle parole gli strumenti per abitare un presente complesso.

All’inaugurazione, con il ministro della cultura Alessandro Giuli, la Giunta Regionale è stata rappresentata dall’assessore alla cultura Marina Chiarelli, novarese

Il senso dell’edizione: la letteratura come speranza

L’inaugurazione odierna ha dato il via a un’avventura che punta a superare le classificazioni rigide, celebrando la vitalità e la possibilità di immaginare mondi nuovi attraverso l’incontro tra autori e lettori. In questo contesto di respiro internazionale, l’eccellenza culturale di Novara si conferma un pilastro fondamentale della fiera piemontese, grazie alla partecipazione di due realtà editoriali che portano al Salone riflessioni profonde su memoria, inclusione e sostenibilità.

Interlinea: un programma tra memoria civile e impegno sociale

La casa editrice Interlinea rinnova la sua storica presenza al Lingotto, confermandosi un punto di riferimento dell’editoria indipendente a livello nazionale.

Presso lo stand M69 nel padiglione 2, l’editore novarese propone un percorso che attraversa i nodi cruciali della nostra storia e del presente. Particolare attenzione è rivolta all’80° anniversario della Repubblica, con la presentazione del volume “Voci di donne in Piemonte” di Elisabetta Dellavalle prevista per domenica 17 maggio. Il libro è un tributo a trentanove figure femminili che hanno segnato la politica e la sanità tra Otto e Novecento, costruendo le basi della democrazia italiana.

Il legame con il territorio novarese si fa ancora più stretto sabato 16 maggio con l’attesa presentazione del libro “Novara e la Shoah” di Anna Cardano. Attraverso documenti d’archivio e testimonianze, la ricerca ricostruisce la persecuzione antiebraica nel novarese dopo il 19 settembre 1943. Accanto alla memoria storica, Interlinea guarda al futuro parlando di sostenibilità ambientale ed economica nel volume di Deborah Zani, che raccoglie riflessioni di figure come Paolo Barilla e Luca Mercalli.

Non manca infine l’attenzione ai giovanissimi con i laboratori della collana “Le rane”, pensati per trasformare la paura in fantasia creativa.

Astragalo: innovazione e inclusione

Anche la casa editrice Astragalo si presenta al Salone con un’energia rinnovata, occupando una nuova collocazione nel padiglione 2 (stand K69/K10). Lo stand, completamente trasformato, accoglie i visitatori con dieci novità editoriali che spaziano dalla narrativa alla saggistica, confermando una linea editoriale che mette al centro la qualità dei materiali e la cura educativa. Per Astragalo, la lettura è uno strumento di crescita personale e inclusione, temi che vengono declinati attraverso appuntamenti interattivi inseriti nel programma ufficiale.

Tra i momenti più significativi si segnala la presentazione di “La gallina di Sofia”, domenica 17 maggio presso il Lab Lettura, alla presenza dell’autrice Alessandra Sala e dell’illustratrice Cinzia Praticelli. Il viaggio di Astragalo al Salone si concluderà lunedì 18 maggio con il laboratorio dedicato a “Pesciolino vuole ballare” di Fulvia Degl’Innocenti.

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