A Venegono il Centro di Documentazione Storica Aermacchi: polo per la memoria

VENEGONO SUPERIORE – Circa 20.000 documenti, 15.000 disegni tecnici storici e oltre 40.000 microfilm che raccontano l’evoluzione dell’azienda dal 1913 agli anni Ottanta. Sono questi i numeri dell’esteso patrimonio multimediale custodito nel Centro di documentazione storica Aermacchi, realtà culturale della Divisione aeronautica di Leonardo, azienda specializzata nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, inaugurato nella giornata di venerdì 15 maggio 2026 a Venegono Superiore.

Leonardo ha inaugurato nello stabilimento di Venegono Superiore, cuore pulsante per lo sviluppo e la produzione di velivoli e sistemi per l’addestramento dei piloti, il nuovo Centro di Documentazione Storica Aermacchi.

Pilastro industriale e culturale

Un patrimonio unico di memoria industriale, tecnologica e culturale attraverso il quale “possiamo ripercorrere le tappe evolutive di questa realtà che consideriamo con orgoglio uno dei pilastri industriali e culturali del Gruppo“, ha sottolineato in un messaggio video il presidente di Leonardo Francesco Macrì. Il nuovo Centro custodisce circa 20mila documenti, tra manuali, libri, saggi, riviste di settore, cataloghi, manoscritti, bilanci, 15mila disegni tecnici di velivoli storici a partire dal 1913 e un imponente archivio fotografico costituito da lastre e negativi, oltre a 40mila microfilm di disegni tecnici.

Riferimento per il mondo aeronautico

Un ampissimo materiale che testimonia l’evoluzione dell’industria aeronautica italiana dal primo Novecento agli anni Ottanta grazie all’attività di recupero, riordino, catalogazione e digitalizzazione della documentazione dell’Aermacchi a opera del Gruppo Seniores di Venegono.  “È dalla capacità di unire tradizione e innovazione che Leonardo trae la propria forza – ha affermato Macrì – Questo centro non intende custodire la memoria aziendale solo per celebrarla, ma vuole essere un punto di riferimento per il mondo aeronautico, per gli studiosi, i giovani, le istituzioni, i cittadini che desiderano comprendere il valore e il contributo che Aermacchi, oggi Leonardo, continua a garantire in termini di sviluppo economico, tecnologico e sociale”.

Strumento fondamentale

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. Presenti Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Marco Magrini, presidente della Provincia di Varese, i sindaci di Venegono Superiore Walter Fabiano Lorenzin e di Venegono Inferiore Mattia Premazzi, oltre al prefetto di Varese Salvatore Pasquariello. “Il Centro rappresenta uno strumento fondamentale per conservare e valorizzare una tradizione industriale di rilievo internazionale” ha detto Cattaneo, sottolineando come la storia di Aermacchi abbia contribuito alla crescita dell’industria aeronautica italiana e dell’identità produttiva del territorio.

Tra i partecipanti anche i parlamentari Maria Chiara GaddaManuela Maffioli e Alessandro Alfieri, insieme ad Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa, e Claudia Fiasca del Coordinamento Heritage della Fondazione Leonardo ETS.

Provincia con le ali

L’inaugurazione del Centro rafforza il legame tra Leonardo e il Varesotto, territorio conosciuto come “Provincia con le Ali” per la sua lunga tradizione aeronautica. Proprio a Venegono vengono oggi sviluppati e prodotti gli addestratori M-345 e M-346, considerati tra i sistemi più avanzati al mondo per la formazione dei piloti militari.

Un’eredità industriale che continua a generare innovazione e occupazione qualificata e che, attraverso il nuovo Centro di Documentazione Storica Aermacchi, punta ora anche a custodire e trasmettere la memoria di un settore che ha contribuito in modo decisivo alla crescita del territorio e dell’industria italiana.

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