VARESE – «Musica, cinema e teatro: ho sempre avuto una grande passione per la cultura e, partecipando da qualche anno a gruppi di lettura, ho incontrato pagine in cui ho visto un grande potenziale riguardo all’approfondimento psicologico. Mi sono perciò messo d’accordo con gli amici di Ubik per organizzare una serie di incontri incentrati su titoli che abbiano un legame con la psiche».
Come ha scherzato Gianmario Viero, psicologo di Varese che frequenta la Spic di Acof a Busto Arsizio e il centro Jonas di Erika Minazzi e Michele Rugo, per lui si tratta di un «tornare sul luogo del crimine»: nello spazio in piazza Podestà che oggi ospita la libreria prima si trovava la mitica Casa del Disco, dove per lungo tempo ha consigliato ai clienti i migliori album da ascoltare.
Primo appuntamento con “Lo sbilico”, finalista al Premio Strega
«Non si tratta di una terapia di gruppo o un gruppo di mutuo aiuto», ha specificato Viero. «Leggeremo insieme un testo e poi daremo vita a un confronto – che considero molto interessante e proficuo – sulle impressioni suscitate nei presenti da dinamiche e personaggi narrati. Ogni incontro sarà gratuito, previo naturalmente l’acquisto del libro».
Il primo appuntamento sarà mercoledì 20 maggio con “Lo sbilico” di Alcide Pierantozzi, tra i candidati al Premio Strega: «Un’opera che ho amato molto perché fa entrare il lettore nella mente di una persona affetta da psicopatologie, mostrando allo stesso tempo come questa possa comunque fare tante cose e non restare ingabbiata nella sua situazione. Tra le prossime proposte sto pensando a “Il mio anno di riposo e di oblio” di Ottessa Moshfegh, sulla decisione di isolarsi dal mondo, e “Svegliami a mezzanotte” di Fuani Marino, che affronta il tema della depressione post-partum».
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