Bragagna benedice il merito. Panathlon e Liuc premiano gli studenti ricordando Giorgio Piazza

Panathlon Liuc Premio StudioSport
foto di Filippo Kultgeneration D'Angelo

CASTELLANZA – E’ toccato a Franco Bragagna fare la prolusione alla Liuc per l’11a edizione del “Premio Studio e Sport”. Con un velo di tristezza ricordando Giorgio Piazza, presidente del Panathlon club La Malpensa, che ha lasciato “orfani” i soci panathleti e lo stesso Bragagna, suo caro amico. Ad essere insigniti delle borse di studio sono stati gli studenti Laura Maffini e Mattia Sessolo.

Il “Premio Studio e Sport”

L’iniziativa del Panathlon club La Malpensa è giunta alla 11a edizione (10a consecutiva) e premia due studenti della Liuc che si sono particolarmente distinti in ambito accademico e sportivo. Grazie alla partnership della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate del vice direttore generale Annibale Bernasconi sono state donate due borse di studio a Laura Maffini e Mattia Sessolo, entrambi sportivi doc: la prima azzurra nell’arte marziale vietnamita Vovinam Viet Vo Dao; il secondo già calciatore della Caronnese e attualmente stagista alla Atalanta. Alla premiazione erano presenti il sindaco di Castellanza Cristina Borroni, il vice sindaco e assessore allo sport di Busto Arsizio Luca Folegani, la presidente Laura Rogora, il presidente di Liuc Sport Toto Bulgheroni, il tenente colonnello Andrea Poletto (comandante dei carabinieri di Busto Arsizio), il luogotenente Domenico D’Errico (Comandante Compagnia Carabinieri Stazione di Legnano) e Salvatore Forte (Presidente Fondazione Ticino Olona). Hanno partecipato come componenti della commissione il professor Antonio Palmieri (Scuola di Economia e Management) e la responsabile del Diritto allo Studio della LIUC Sabrina Belli.

Il ricordo di Giorgio Piazza

La bellezza di un momento così importante a livello di legacy si è inevitabilmente mischiata alla mestizia per la scomparsa di Giorgio Piazza, presidente del Panathlon. A rappresentare la famiglia c’erano la sorella Maria Teresa e il cognato Roberto Della Torre, oltre al vice presidente anziano del club Massimo Tosi. Ma l’eredità di Giorgio si tradurrà nell’amore per i bambini. Quell’amore che era nel suo documento programmatico di insediamento e che ora è diventato inevitabilmente un ideale lascito testamentario.

Testimonial d’eccezione Franco Bragagna

Una cerimonia così importante non poteva che avere un relatore altrettanto importante. Franco Bragagna è stata la voce dell’atletica per la Rai (chi non si ricorda quei 20 minuti che sconvolsero il mondo a Tokyo il 1 agosto 2021, quell’arco temporale che va dall’oro di Jacobs al successo di Tamberi?). Ora che il legame con la tv di Stato si è interrotto causa pensionamento, Bragagna ha raccontato le Olimpiadi di Milano Cortina a Sky e diventerà sempre più giornalista di punta dell’emittente di Rogoredo. Il suo speech è stato incentrato sul merito. Quel merito che, nella cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici è mancato al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, facendo rimpiangere il decano Bragagna (messo forzatamente in ferie). E quel merito che è stato riconosciuto a Laura Maffini e Mattia Sessolo, premiati con la borsa di studio del Panathlon.

Panathlon Liuc Premio StudioSport – MALPENSA24
Visited 159 times, 1 visit(s) today