DOMODOSSOLA – Una violenta rissa fuori da scuola, nata per banali dissidi personali e poi finita sulle piattaforme social. C’è voluta una mirata e tempestiva attività d’indagine da parte dei Carabinieri della Stazione di Domodossola per fare piena luce sui disordini scoppiati lo scorso 21 gennaio all’esterno di un istituto scolastico ossolano. Gli accertamenti si sono conclusi con il deferimento in stato di libertà alla Procura dei Minorenni di sei giovani studenti, ritenuti responsabili a vario titolo di rissa e istigazione a delinquere.
La segnalazione del preside e i video sui social
L’operazione dell’Arma è scattata a seguito di una formale segnalazione pervenuta dal Dirigente Scolastico del plesso, preoccupato per il grave episodio di violenza che aveva visto coinvolti diversi alunni al termine delle lezioni. Per ricostruire fedelmente la dinamica dei fatti, i militari si sono avvalsi anche del web: l’analisi e la visione di alcuni filmati parzialmente divulgati e circolati sui social media hanno permesso di identificare compiutamente i giovanissimi responsabili dello scontro.
Quattro denunciati per rissa, due per istigazione
All’esito degli accertamenti investigativi è emerso che il violento confronto era scaturito da pregressi rancori di natura personale tra coetanei. Quattro minori, tutti studenti dell’istituto di età compresa tra i 14 e i 15 anni, sono stati individuati come parti attive del disordine e denunciati per il reato di rissa. La posizione più singolare riguarda invece altri due studenti dello stesso plesso: per loro è scattato il deferimento per istigazione a delinquere. I carabinieri hanno infatti raccolto chiari elementi di colpevolezza relativi alla loro condotta, volta a incitare, incoraggiare e alimentare attivamente la violenza dei compagni anziché sedarla. Per tutti e sei la vicenda si sposterà ora nelle aule del tribunale dei minori.
