Serena Scognamillo, lo scudetto sul petto e la sfida Futura

BUSTO ARSIZIO – Una campionessa d’Italia per la Futura Volley Giovani. È Serena Scognamillo il nuovo volto della seconda linea biancorossa, un innesto che pesa per curriculum, personalità e prospettiva. Romana, classe 2001, reduce da una stagione vissuta nel cuore della corazzata Conegliano, Scognamillo arriva a Busto Arsizio con lo scudetto cucito sul petto e con un bagaglio di esperienza che, nonostante la giovane età, la colloca già tra i profili più affidabili del panorama italiano nel ruolo di libero. Il primo colpo di mercato ad opera di Matteo Lucchini, insomma, è subito un colpaccio.

La scheda

Il suo percorso parte dalle giovanili del Volleyrò Casal De Pazzi, fucina di talenti dove Serena costruisce fondamenta tecniche solide e un carattere competitivo che la porta presto a misurarsi con categorie superiori. Da Sassuolo a Martignacco, poi il biennio di Brescia che la consacra come una delle interpreti più continue della A2, fino alla prima chiamata in A1 con Cuneo. Il ritorno a Brescia e infine il salto nella squadra più forte del mondo, l’Imoco di Santarelli, dove Scognamillo vive una stagione di crescita totale accanto a una leggenda come Monica De Gennaro, imparando cosa significa stare in palestra ogni giorno con standard altissimi e una cultura del lavoro che non concede sconti. La squadra della famiglia Forte perde una Blasi, miglior biancorossa della stagione passata, che ha scelto di puntare sulla A1, ma trova un rimpiazzo di grandissima caratura per la cadetteria.

Le parole di Scognamillo

“Arrivare alla Futura è stato semplice – racconta Serena con un sorriso che tradisce entusiasmo e lucidità -. Ho percepito subito una società ambiziosa, organizzata, con un ambiente accogliente e un’idea chiara di dove vuole andare. Mi hanno parlato di una grande famiglia, e questa sensazione l’ho avuta immediatamente. Qui c’è la volontà di costruire un gruppo solido, capace di competere in un campionato difficile come l’A2.” Dall’esperienza a Conegliano porta con sé un patrimonio prezioso: “È stata un’annata che mi ha dato tantissimo, dentro e fuori dal campo. Ho visto da vicino cosa significa essere una campionessa, come si affrontano i momenti difficili, come si fa gruppo. Monica De Gennaro mi ha insegnato che non esiste altra strada se non quella del lavoro quotidiano, della cura dei dettagli, della capacità di rialzarsi sempre.” Il ritorno in A2 non è un passo indietro, ma un punto di ripartenza: “Torno con una voglia enorme di giocare e di mettere in pratica tutto ciò che ho imparato. Vorrei creare un gruppo coeso, trasmettendo alle mie compagne l’importanza di pretendere il massimo da sé stesse e dagli altri. E porterò determinazione, impegno e positività, perché allenarsi col sorriso cambia la qualità del lavoro.”

La “possibile” rosa biancorossa 2026/27

Palleggiatrici: Helena Sassolini (confermata)

Opposte: Edinara Brancher (BRA, da S. Giovanni) e Gaia Moroni (confermata)

Centrali: Giulia Marconato (da Trentino), Francesca Cosi (da Trentino) e Sofia Moroni (da Altino)

Schiacciatrici: Emma Cagnin (da Milano), Mija Siftar (SLO, da Pinerolo) e Brunella Fusco (da Modena)

Liberi: Serena Scognamillo (da Conegliano) e Giada Di Mario (dal Offanengo)

Allenatore: Michele Marchiaro

Uyba, un altro tassello al posto giusto: Asia Spaziano in cabina di regia

Serena Scognamillo Futura – MALPENSA24