LA ZAMPATA Cipollini: «Bettiol, che numero». Ma il gruppo fa “vacanza”

Mario cipollini bettiol vittoria

VERBANIA – A Verbania va in scena una tappa senza scossoni per la classifica generale, ma con una grande impresa firmata da Alberto Bettiol. A raccontare la 13esima frazione del Giro d’Italia 2026, da Alessandria al Lago Maggiore, è l’ex campione del mondo Mario Cipollini, che nel suo commento per Malpensa24 Tv sottolinea soprattutto la qualità dell’azione vincente del corridore toscano.

I numeri di Bettiol 

“Oggi nella tappa del Giro d’Italia non succede niente in gruppo”, osserva Cipollini, spiegando però subito il motivo della calma apparente tra gli uomini di classifica. “Viene lasciata andare una fuga con dieci partecipanti e vince Alberto Bettiol, che fa veramente un bel numero nel finale”. Secondo l’ex velocista azzurro, la corsa si è decisa tutta negli ultimi chilometri, quando Bettiol ha saputo resistere agli attacchi decisivi sulla salita conclusiva. “Su quest’ultima salita riesce a rimanere a galla inseguendo il norvegese che tentava di distaccarlo, ma poi il norvegese si pianta. Lui va via e vince con facilità. Una tappa bellissima”.

Il gruppo in “vacanza”

Cipollini legge anche tatticamente la giornata vissuta dal gruppo dei big, rimasto sostanzialmente immobile in vista delle fatiche imminenti. “Non succede niente perché naturalmente i corridori di classifica sanno che domani li aspetta una giornata impegnativa e per cui risparmiano più energie possibile”.
Nel commento dell’ex iridato c’è spazio anche per una nota di rammarico legata alla prova di Jonathan Milan, chiamato nel racconto con il soprannome “Ganna”: “Oggi si sperava nella performance straordinaria di Ganna che purtroppo invece non riesce a fare quello che avrebbe voluto”.

Il dettaglio tecnico

Infine Cipollini si sofferma su un dettaglio tecnico che lo ha incuriosito durante l’azione solitaria di Bettiol verso il traguardo di Verbania. “L’unica cosa che sono curioso di capire è perché Bettiol negli ultimi chilometri, quando era da solo, andava così al limite della corsia della strada, quasi fuori dal tracciato, quando invece uno davanti riesce a stare in mezzo alla strada e gestire meglio le traiettorie delle curve. Mi ha molto incuriosito capire il perché fosse così estremamente a destra ed estremamente a sinistra”.
La chiusura è tutta proiettata verso la tappa successiva e verso un Giro che promette ancora spettacolo: “Speriamo di goderci una bella giornata e un bello spettacolo domani”.

Giro d’Italia, Bettiol trionfa sul lago Maggiore. 2° Leknessund, 3° Stuyven

Mario cipollini bettiol vittoria – MALPENSA24
Visited 179 times, 1 visit(s) today