LEGNANO – Un costume che è per metà un’opera d’arte e per l’altra una seconda pelle. Di più: un ruolo, un onore, un salto in un’epoca lontana. Ma prima la festa, con cene (e libagioni) fino alle ore piccole nei manieri per propiziare la vittoria dei propri colori. E infine, quei pochi minuti fradici di adrenalina in cui ti giochi un anno di sogni speranze passione.
Legnano si prepara a disputare domani, domenica 31 maggio, il 77° Palio delle Contrade, quello dell’850° anniversario della Battaglia combattuta a breve distanza da qui, quel 29 maggio 1176, tra i Comuni raccolti nella Lega Lombarda e quelli filoimperiali schierati sul campo con le truppe del Barbarossa.
I favoriti della vigilia
Ha fatto visita a Mattarella e, dopo il francobollo, ha la sua moneta. Ma l’edizione 2026 sarà storica anche per un altro motivo: per la prima volta vedrà correre i fantini, nelle due batterie a quattro e poi in finale, su cavalli mezzosangue e non più purosangue, come vuole la nuova legge. Voci di corridoio dicono di tenere d’occhio per la vittoria, che varrà la conquista per un anno della Croce di Ariberto da Intimiano, i colori bianchi e rossi di San Magno e di San Bernardino, peraltro accese rivali, che si affidano rispettivamente a due vecchie volpi quali Dino Pes, detto Velluto, e Gavino Sanna. Fra i favoriti della vigilia – per quello che può valere – non figurano invece Sant’Ambrogio, con fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo, vincitore lo scorso anno, né Legnarello che correrà ancora con Antonio Siri detto Amsicora, trionfatore nelle due edizioni precedenti. Outsider annunciato San Martino, Contrada fanalino di coda nell’albo d’oro della manifestazione con 5 sole vittorie, che punta su Carlo Sanna detto Brigante.
Completano le montature al canapo Giovanni Atzeni detto Tittia (San Domenico), Federico Arri detto Ares (La Flora) e Valter Pusceddu detto Bighino (Sant’Erasmo).
Programma della giornata
La giornata più calda dell’anno potrebbe esserlo anche per il termometro, elemento ambientale che le migliaia fra figuranti, volontari e spettatori dovranno mettere in conto. Si comincia la mattina al Parco Falcone Borsellino con la ricostruzione di un villaggio medievale; alle 10.00, in piazza San Magno, la suggestiva Santa Messa sul Carroccio parcheggiato davanti alla basilica, con l’investitura religiosa dei capitani delle otto Contrade e la benedizione di cavalli e fantini. Sarà possibile acquistare la moneta celebrativa dell’anniversario della Battaglia in via Luini, mentre la Famiglia Legnanese avrà una postazione per l’annullo filatelico tradizionale nella sede di via Matteotti, 3 e le Poste Italiane un gazebo in piazza San Magno, zona Galleria Ina, per l’annullo straordinario in occasione dell’850° della Battaglia.
Così biglietti e tv
Ultimi biglietti rimasti: tribuna di via Palermo (25 euro intero). La biglietteria dello stadio aprirà alle ore 10.00. Messa, tavola rotonda, sfilata e corsa saranno trasmesse con una produzione di Fondazione Palio su Rete 55 (canale 88 del digitale terrestre) e in diretta streaming sui siti ufficiali e le pagine social di Palio e Fondazione.
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