«Un vento tra direttori d’orchestra e direttori del traffico»

Il consigliere luinese Furio Artoni

Ammettiamolo: il sottoscritto non ha sfondato. Il pensiero corre, inevitabilmente, a quei trecento delle Termopili – e io ne ho cento in più, che fermarono l’esercito persiano permettendo alla civiltà europea di reggere all’impatto. Certo, non sono Leonida. Ma gli altri non sono neanche Serse. E poi è cosa nota: i giochi cartacei non mi sono mai piaciuti.

Ringrazio e apprezzo quei oltre quattrocento luinesi che hanno retto all’impatto e mi sono stati a fianco. E se è vero che in democrazia vince il numero, è altrettanto vero che sono i pochi a fare la storia. Le moltitudini seguono l’onda – e questo vale sia per i votanti che per i non votanti.

Il grande successo del mio amico Franco Compagnoni mi rallegra. Un uomo sulla cui probità e dedizione all’altrui bisogno è difficile muovere obiezioni. Non ne apprezzo tutte le scelte politiche, ma all’uomo tributo un grande rispetto. Compagnoni, cardiologo e consigliere provinciale, è risultato il candidato consigliere più votato dell’intera competizione luinese.

Ora: se la democrazia ha ancora un senso compiuto, l’unico uomo che per merito democratico dovrebbe fare il vicesindaco nella giunta luinese è lui. Il popolo luinese lo ha designato con chiarezza aritmetica. Sembra invece che così non sarà. Prevale sulla scelta democratica quella delle segreterie di partito e poco importa se i cittadini hanno poi pensato bene di ribaltare la gerarchia con le loro matite.

Ma allora – e qui il ragionamento si fa inevitabilmente paradossale – se non valgono i numeri delle preferenze personali, anche il sottoscritto, a questo punto, dovrebbe avere qualche titolo per ambire a fare il sindaco. Qualche titolo ce l’ho anch’io. Ma si sa: molte volte pagare da bere, parlare di piccioni e proporre progetti impossibili rende di più dell’onore, del merito e delle capacità. Questa è la democrazia: ogni testa un voto. E non parliamo di quali teste votano.

Tra direttore d’orchestra e direttore del traffico il passo è breve. Lo sarà anche per i luinesi, che potranno godere dei giochi del Verbano spinti da un vento che richiama l’“usato sicuro” – come recitava una vecchia pubblicità automobilistica.

Furio Artoni
Stati Generali per Luino

Luino, Sgarbi (FdI): «Vinto per merito di Pellicini». Compagnoni fuori dalla giunta

vento direttori orchestra traffico – MALPENSA24

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