TRECATE – Dopo dieci anni gli elettori di Trecate scelgono di affidare il governo del Comune alla coalizione di centrosinistra. Raffaele Sacco, 32 anni, avvocato, espressione di una lista civica e sostenuto da tutto il campo largo (Pd, Avs e Movimento 5 stelle) e da tre formazioni civiche, ha vinto con ampio margine il ballottaggio superando Roberto Minera, candidato del centrodestra (con Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e due liste civiche). Sacco ha ottenuto il 52,5 contro il 47,5% di Minera.
Successo mai in discussione
Un risultato che non è mai stato in discussione fin dalle prime schede scrutinate: Sacco ha vinto in 14 sezioni su 18, in una sezione si è registrata una assoluta parità, mentre Roberto Minera si è affermato in tre sezioni.
Con l’affluire dei risultati, davanti alla sede del comitato elettorale di Sacco si è radunata una folla che via via è cresciuta di numero, per poi raggiungere la piazza Cavour, sede del municipio.

Qui Sacco ha salutato il suo avversario, che si è complimentato e ha annunciato la volonbtaà di fare una «opposizione costruttiva, pronti a collaborare per il bene della città».
In piazza si è vista anche Rosa Criscuolo, la terza candidata – vicina a Futuro Nazionale – esclusa dal ballottaggio. Anche lei ha fatto i suoi complimenti al neosindaco er scherzando gli ha detto «sarò il tuo peggior nemico».
Le prime dichiarazioni del nuovo sindaco
«Questa sera – è la prima dichiarazione del nuovo sindaco – voglio prima di tutto ringraziare i cittadini di Trecate che ci hanno dato fiducia e che hanno scelto il nostro progetto per la città. È una vittoria storica che nasce dal percorso in opposizione e poi da mesi di lavoro, ascolto, presenza sul territorio e da una campagna elettorale seria, concreta e costruita sui contenuti».
«Un grazie sincero – ha aggiunto – va anche a tutti i candidati e alle candidate delle liste, così come ai tanti volontari e amici, che mi hanno sostenuto: donne e uomini che hanno messo passione, impegno e credibilità al servizio di Trecate. Saranno una squadra importante, eletti e non, con cui amministrare la città e rappresentare al meglio tutti i cittadini»0.
«Questa sera festeggiamo – ha concluso il sindaco – perché è giusto farlo dopo mesi intensi di lavoro e sacrifici condivisi. Da domani, però, ci rimboccheremo le maniche. I prossimi giorni saranno dedicati agli incontri e alla pianificazione del lavoro per arrivare pronti e operativi fin dal momento dell’insediamento. Per quanto riguarda la futura giunta mi sento di dire che tutti, eletti e candidati, sono persone per bene, preparate e in grado di mettere a terra idee e progetti concreti per la nostra città».
Rossi: “una nuova stagione”
«A Raffaele, alla coalizione e a tutti gli eletti va il nostro augurio di buon lavoro. Siamo certi che sapranno interpretare al meglio la fiducia ricevuta dai cittadini e avviare una nuova stagione per Trecate» Parole di Domenico Rossi, novarese e segretario regionale del Partito Democratico del Piemonte
«I cittadini hanno premiato un progetto credibile, costruito nel tempo attraverso un’opposizione seria e propositiva e una campagna elettorale basata sui contenuti. È una vittoria che va oltre i confini di Trecate e investe tutta la provincia. Dimostra come il buon governo si costruisca con l’ascolto, la presenza sul territorio e la capacità di offrire risposte concrete ai problemi delle persone. Trecate affida il proprio futuro a un sindaco e a una squadra giovani, preparati e competenti, espressione di una nuova generazione di amministratori che il Partito Democratico ha il dovere di valorizzare e accompagnare» aggiunge Rossi.
«Il PD – conclude il segretario Dem – si conferma il perno di una coalizione larga e competitiva, con una proposta politica seria e responsabile. Trecate rappresenta un laboratorio positivo a cui dovremo ispirarci anche in vista delle amministrative del prossimo anno».
Pirovano: “una nuova classe dirigente”
Sulla stessa linea il segretario provinciale del Partito Democratico di Novara, Rossano Pirovano.
«Il risultato del Partito Democratico, primo partito della coalizione, testimonia la qualità del lavoro svolto e il radicamento costruito nel territorio. Il nuovo sindaco Raffaele Sacco rappresenta una generazione che non si limita a chiedere cambiamento ma si assume la responsabilità di realizzarlo. Accanto a lui c’è una classe dirigente giovane e preparata, a partire dal segretario cittadino del Partito Democratico, Luca Galuppini, che in questi anni ha contribuito a costruire un percorso politico e amministrativo credibile. È un segnale di rinnovamento concreto che guarda al futuro della città e dell’intero territorio».
Avs: “un progetto credibile”
Soddisfazione anche da Alleanza Verdi e Sinistra: «Abbiamo sostenuto – dice Manuel Lagotto, segretario cittadino – con convinzione la candidatura di Raffaele Sacco, contribuendo a costruire un progetto politico unitario e credibile. Continueremo a fare la nostra parte con spirito costruttivo, portando le nostre idee e le nostre proposte sui temi della tutela dell’ambiente, dei servizi pubblici, della partecipazione democratica e dell’inclusione sociale».
