Gozzano, fatale il bagno nel lago d’Orta: il 18enne è morto nella notte alle Molinette

Gozzano ragazzo annegato lago
Il luogo della tragedia

GOZZANO – La speranza alla quale l’intera comunità si era aggrappata si è spenta nella notte tra il 9 e il 10 giugno. Tierno Mbaye, il ragazzo di 18 anni che nel pomeriggio di ieri era rimasto sott’acqua dopo un tuffo nel Lago d’Orta, è morto all’ospedale Molinette di Torino.

Troppo gravi le conseguenze del prolungato arresto cardio-respiratorio: i medici hanno tentato l’impossibile, collegandolo anche al macchinario Ecmo in terapia intensiva, ma il suo cuore ha smesso di battere.

I disperati soccorsi sulla spiaggia

Il dramma si è consumato intorno alle 16:25 di ieri, martedì 9 giugno, nello specchio d’acqua antistante il Lido di Gozzano.

Tierno, residente a Baraggia di Gozzano e di origini senegalesi, aveva raggiunto il pontile esterno della spiaggia privata dopo aver percorso via Canneto. Si era tuffato per un bagno indossando le pinne, dimostrando la disinvoltura di chi il lago lo conosceva bene.

Poco prima di superare le boe gialle che delimitano l’area di balneazione, a circa quindici metri dalla riva, il giovane ha iniziato improvvisamente a chiedere aiuto, forse tradito da un improvviso malore.

I momenti successivi sono stati concitati e drammatici. Un amico di 16 anni si è subito buttato in acqua, riuscendo a trascinarlo a riva.

Sulla spiaggia era presente anche un infermiere fuori servizio che ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione a mani nude, supportato poco dopo dal defibrillatore presente nella struttura balneare per tentare di tenere in vita il ragazzo.

La corsa in elicottero

In pochi minuti sono giunti sul posto i sanitari del 118 di Borgomanero con l’ambulanza medicalizzata, seguiti dall’elisoccorso decollato da Borgosesia. Per permettere le operazioni di imbarco, l’area della spiaggia è stata parzialmente sgomberata dai presenti.

Il diciottenne, rinvenuto in stato di incoscienza, è stato issato a bordo del velivolo con una barella a cestello e trasportato d’urgenza in codice rosso verso il nosocomio torinese.

Comunità in lutto

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri di Gozzano, che sono rimasti a lungo a fianco dei familiari del ragazzo per supportarli in queste ore devastanti.

Sotto choc anche l’amico sedicenne che ha tentato il salvataggio, per il quale si sono rese necessarie le cure dei sanitari a causa del forte trauma emotivo. Gozzano e l’intera comunità del lago piangono oggi una giovane vita spezzata troppo presto.

Gozzano ragazzo annegato lago MALPENSA24
Visited 945 times, 1 visit(s) today