GAZZADA SCHIANNO – Un lavoratore ustionato e tre intossicati dalle esalazioni della sostanza fuoriuscita da un pacco. È accaduto alla SDA di Gazzada. Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore, durante le normali operazioni di movimentazione di un collo dalla ribalta al mezzo aziendale per la successiva consegna, è stato investito dalla fuoriuscita di una sostanza liquida di natura acida contenuta all’interno del pacco. Da quanto emerso, il collo non risultava adeguatamente identificato o segnalato come contenente materiale pericoloso.
I ferito sono quattro
La sostanza acida è entrata in contatto con un braccio del driver, che opera per la società SIC Europe S.r.l., azienda fornitrice di SDA Express Courier S.p.A. gli ha provocato un infortunio che ha reso necessario l’immediato intervento dei soccorsi. Nel tentativo di prestare assistenza al collega e di diluire la macchia di acido che stava già iniziando a corrodere l’asfalto, alcuni lavoratori presenti hanno provveduto a versare acqua che avrebbe però generato esalazioni che hanno causato l’intossicazione degli stessi soccorritori, aggravando ulteriormente la situazione.
A ricostruire l’episodio sono stati i rappresentanti sindacali della Fit Cgil e di Uiltrasporti con una nota. Sul posto sono prontamente intervenuti tutti i soggetti preposti alla gestione dell’emergenza: personale sanitario del 118, Vigili del Fuoco e autorità competenti, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti necessari.
Al momento risultano ancora in corso le indagini volte a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, la natura della sostanza coinvolta e le eventuali responsabilità.
«Alla luce della gravità dell’episodio – scrivono i rappresentanti sindacali di Filt-Cgil e Uiltrasporti Varese – chiediamo con forza a tutte le aziende della filiera, ai committenti, agli appaltatori e ai soggetti coinvolti nella gestione e nel trasporto delle merci di attivare immediatamente tutte le verifiche necessarie sulle procedure di accettazione, classificazione, etichettatura e movimentazione dei colli, con particolare riferimento ai materiali pericolosi. È indispensabile rafforzare ulteriormente i protocolli di sicurezza, i controlli preventivi, la formazione del personale e la tracciabilità delle spedizioni, affinché episodi di questa natura non abbiano più a ripetersi e sia garantita la massima tutela della salute e della sicurezza di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del settore».
