«Distretto di Polizia della Valle Olona, un’occasione persa da Gorla Minore»

Nel riquadro, Stefania Rossetti (Prospettiva indipendente)

GORLA MINORE – Il Distretto di Polizia locale della Valle Olona torna a far discutere, dopo che il comandante di Solbiate Olona Paolo Finamore ha presentato un project work che – parole di Stefania Rossetti, consigliere comunale di Prospettiva Indipendente a Gorla Minore – «dimostra la validità e la lungimiranza della nostra visione». L’accusa alla giunta di centrodestra gorlese è la naturale conseguenza: «Si è forse persa un’importante occasione, arroccandosi su posizioni inutilmente rigide?» l’ex assessore Rossetti, che aveva sposato l’idea avanzata dal consigliere comunale di Marnate Luca Vergani, segretario cittadino di Forza Italia. «Mentre l’Amministrazione di Gorla Minore liquidava la nostra proposta, il resto della Valle Olona si muoveva esattamente nella direzione da noi tracciata».

Il precedente

La vicenda affonda le radici nel Consiglio Comunale di dicembre 2025, quando i gruppi di opposizione “Prospettiva Indipendente” e “Per una Comunità Rinnovata” presentarono una mozione sul tema. «L’obiettivo non era imporre decisioni calate dall’alto, ma avviare uno studio di fattibilità guidato da criteri scientifici ed esperti, per valutare l’unificazione dei comandi di Polizia Locale tra Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate – ricorda Stefania Rossetti – la risposta della maggioranza, affidata anche alle pagine dell’Informatore Comunale, fu una bocciatura netta, condita da una selezione accurata (“cherry picking”) di sole esperienze negative della provincia. Una narrazione usata per liquidare la proposta della minoranza come “fatta con poca cognizione di causa”».

La proposta

«Non avevamo chiesto un’imposizione a scatola chiusa» precisa ora Rossetti. «Chiedevamo di aprire un tavolo di confronto, dati alla mano, per capire se quella fosse la strada giusta per ottimizzare i costi e garantire più pattuglie in strada, in linea con quanto promosso da Regione Lombardia. Ci è stato risposto di no, preferendo una semplice convenzione e accusandoci di non conoscere la materia. Ora i fatti confermano la bontà della nostra proposta». E la recente presentazione del progetto per il Distretto della Polizia Locale lo confermerebbe. «Il progetto emerso a livello di Valle Olona dimostra che unire le forze in modo moderno e strutturato è non solo possibile, ma necessario per rispondere alla carenza di personale e 1garantire la sicurezza urbana con gli strumenti di domani, non con la nostalgia del passato».

L’accusa: «Occasione persa»

Ecco perché Rossetti parla di «occasione persa», ricordando che «se la mozione da noi proposta fosse stata accolta a fine 2025, oggi Gorla Minore sarebbe stata protagonista attiva dello studio del territorio, con i risultati del tavolo di confronto pronti per l’estate 2026». Nel frattempo, aggiunge la capogruppo di Prospettiva Indipendente, «l’estate è ormai arrivata e stiamo ancora aspettando l’effettivo avvio della convenzione tra i Comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate per l’effettuazione di servizi di Polizia Locale congiunti. Rimane il forte rammarico politico: Gorla Minore ha perso tempo prezioso e un’importante occasione di modernizzazione per via di una scelta di chiusura da parte di un’Amministrazione che preferisce guardare indietro anziché anticipare il futuro».

Distretto di Polizia locale della Valle Olona: il progetto del comandante di Solbiate

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