VENEGONO SUPERIORE – «Due priorità: Fondo per le zone di confine e una Zona Logistica semplificata per l’area di Malpensa». Riparta da qui la rappresentanza del territorio ad ogni livello di governo: lo ha detto oggi, 15 giugno, il presidente di Confindustria Varese Luigi Galdabini durante l’assemblea generale ospitata all’interno dello Stabilimento Leonardo Aeronautica di Venegono Superiore. «Ancora oggi – ha dichiarato dal palco – per la provincia di Varese non esiste un modello di sviluppo che possa essere alternativo alla crescita dell’industria e di Malpensa». Presenti in prima fila ad ascoltarlo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini.
Fondo per le zone di confine
Galdabini ha chiesto di «dare vita a una gestione intelligente del “Fondo per lo sviluppo economico e il potenziamento delle infrastrutture delle zone di confine italo-elvetiche”, che, come sapete, si nutre di una quota delle maggiori entrate fiscali derivanti dall’IRPEF pagata in Italia dai “nuovi frontalieri”». E ha spiegato: «Una partita fondamentale per il futuro del Nord della nostra provincia, che arriverà perfettamente a regime quando il Fondo potrà contare su una dotazione di 220 milioni all’anno. Non possiamo disperdere in mille rivoli questa preziosa risorsa per lo sviluppo delle nostre zone di confine, oggi così sofferenti in termini di competitività e di attrattività. Serve una visione forte e un impegno comune per una programmazione coordinata su pochi, ma precisi progetti volti alla dotazione infrastrutturale, al miglioramento dei collegamenti e al sostegno dei salari».
La Zls per Malpensa
Il secondo punto fermo su cui Confindustria Varese sta raccogliendo sempre più consenso tra le forze politiche e che, dunque, merita di riprendere slancio, è la costituzione di una ZLS, una Zona Logistica Semplificata, intorno all’aeroporto di Malpensa. «La vera sfida – ha dichiarato il presidente -è quella di fare quadrato tra parti sociali e politiche di ogni colore perottenere che il nostro territorio si doti di uno strumento di politica industriale pensato soprattutto per rendere la nostra provincia più attrattiva per le imprese. Un’area dove lo Stato possa introdurre procedure amministrative più rapide e agevolazioni per favorire investimenti, sviluppo manifatturiero e logistico».
L’accordo per Hormuz
Il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini ha affrontato il tema di maggiore attualità in ambito internazionale, ovvero l’accordo per Hormuz e i costi dell’energia per le aziende:
Le voci dei protagonisti
Il presidente di Confindustria Varese Luigi Galdabini:
L’amministratore delegato di Sea Armando Brunini:
L’onorevole Stefano Candiani:
Il senatore Alessandro Alfieri:
Il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini:
L’europarlamentare Isabella Tovaglieri:
Il presidente della Liuc Roberto Grassi:
Il consigliere regionale Samuele Astuti:
Confindustria Varese, export in crescita: +17,6% per un valore di 10 miliardi
Confindustria zona logistica speciale malpensa – MALPENSA24
