SESTO CALENDE – Sesto Calende ci riprova. Dopo il tentativo dello scorso anno, il Comune ha deciso di partecipare nuovamente al bando Strade Verdi con un progetto di riqualificazione urbana e mobilità sostenibile. L’obiettivo è collegare le due sponde del Ticino e realizzare un percorso ciclopedonale dal Ponte di ferro al centro cittadino, ma anche alla stazione ferroviaria, al polo scolastico delle medie e della primaria Ungaretti.
Il primo tentativo
Non è il primo tentativo, appunto. La candidatura presentata infatti, riprende e migliora il progetto proposto nella precedente edizione del bando. Che, si legge in una nota dell’amministrazione comunale, «era già risultato ammissibile, ma non aveva ottenuto il punteggio necessario per accedere al finanziamento regionale». Lo scorso anno, però, Regione Lombardia non aveva ritenuto prioritario questo piano. Questo perché si tratta di un progetto che guarda al Piemonte, e Palazzo Lombardia aveva preferito dare urgenza ad altri interventi più radicati al territorio.
Il progetto
Ora, però, il nuovo tentativo. Si intitola Riconnessione degli itinerari ciclopedonali fra le sponde del Ticino e collegamento con le scuole e i centri civici di Sesto Calende e «risponde ad una domanda di sicurezza a favore di chi dalla Strada Statale 33 vuole raggiungere il Ponte di ferro». Oggi la passerella ciclopedonale sul ponte, che consente l’attraversamento del Ticino, si interrompe una volta raggiunta la sponda lombarda, perciò i pedoni e ciclisti non dispongono di un percorso protetto e sono costretti a transitare lungo la rampa della SS33, a fianco di un’arteria caratterizzata da un intenso traffico veicolare. «Per risolvere questa criticità, il progetto prevede la realizzazione di una nuova passerella ciclopedonale a sbalzo lungo la rampa della SS 33, in grado di collegare in sicurezza la passerella esistente del Ponte di Ferro con il percorso diretto verso la stazione ferroviaria e i plessi scolastici Ungaretti-Bassetti, da un lato, e con il centro di Sesto Calende e il raccordo con la Ciclovia del Lago, dall’altro». Il collegamento «sarà realizzato mediante una struttura a sbalzo, senza ridurre il calibro della SS 33». Si tratta di un intervento pensato non soltanto per la mobilità locale, «ma anche per l’intero sistema dei collegamenti ciclopedonali tra Lombardia e Piemonte».
I dettagli
Partendo dall’esperienza del primo tentativo, «l’amministrazione e gli uffici comunali hanno lavorato alla costruzione di una proposta maggiormente aderente alle finalità e alle premialità previste dal bando, rafforzando gli interventi dedicati alla mobilità sostenibile, alla sicurezza degli utenti, al collegamento con il polo scolastico, alla moderazione della velocità, all’incremento del verde urbano e all’adattamento ai cambiamenti climatici (con l’inserimento di elementi come i “rain gardens” che drenano le acque durante gli eventi piovosi intensi)». Il progetto non si limita infatti alla nuova passerella verso il ponte: «Dal centro cittadino, il nuovo itinerario proseguirà verso la stazione ferroviaria e, attraverso gli interventi previsti lungo via Ferrarin e via Risorgimento, raggiungerà il polo scolastico Bassetti–Ungaretti. La scuola primaria Ungaretti e la scuola secondaria Bassetti saranno inserite in una nuova rete di mobilità sicura, collegata alla stazione, ai parcheggi, agli spazi civici e culturali e agli altri percorsi ciclopedonali cittadini». La proposta prevede inoltre nuovi percorsi ciclabili in sede propria, «interventi di moderazione del traffico e della velocità, il miglioramento degli attraversamenti pedonali, nuove alberature, fasce verdi, superfici drenanti, portabiciclette e nuovi arredi urbani». L’obiettivo è «costruire un sistema di mobilità sostenibile capace di mettere in relazione il Ponte di ferro, il centro cittadino, la stazione ferroviaria, il polo scolastico e la Ciclovia del Lago Maggiore». Il progetto «va nella direzione di una visione moderna della mobilità, che si persegue offrendo maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti». Sesto si trova nel punto di incontro tra la Ciclovia del Lago Maggiore lungo la sponda lombarda, quella verso il Ticino e i Navigli e i percorsi ciclabili presenti e programmati sulla sponda piemontese. «La possibilità di collegare queste infrastrutture con la stazione ferroviaria, le scuole e il centro cittadino permetterà di trasformare questa posizione geografica in una vera rete del cicloturismo. L’intervento ha un valore complessivo di 1.015.287,09 euro. La candidatura prevede un contributo regionale di 500mila euro, mentre la parte restante sarà finanziata dal Comune».
Gli obiettivi
Così Giorgio Circosta, assessore ai Lavori Pubblici: «Il punto centrale del progetto è la realizzazione di un’infrastruttura che oggi non esiste: una nuova passerella ciclopedonale a sbalzo lungo la rampa della SS33. Attualmente, chi arriva a Sesto Calende attraverso il Ponte di ferro non dispone di un percorso sicuro per raggiungere la stazione e il centro cittadino. Con questo intervento vogliamo eliminare finalmente questa criticità e, allo stesso tempo, costruire una rete più ampia. Abbiamo lavorato a un progetto nuovo, maggiormente aderente alle premialità del bando e più coerente con la nostra volontà di investire sulla mobilità sostenibile. Il progetto Strade Verdi e la Ciclovia del Lago Maggiore potranno modificare concretamente il modo di muoversi nel centro di Sesto, offrendo un’alternativa sicura all’automobile e creando nuove opportunità anche sotto il profilo turistico. È una scelta che guarda alla sicurezza, alla qualità dello spazio pubblico e a una città più verde, accessibile e connessa».
I lavori al Ponte
Proprio il Ponte di ferro sarà interessato da alcuni interventi nel mese di luglio. Che sarà chiuso, infatti, dal 20 al 27 luglio. Le operazioni serviranno a consentire i lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale del Ponte sul Ticino a cura di Rfi. Di conseguenza, sarà necessaria la chiusura del traffico veicolare sul ponte e l’interruzione della circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Domodossola nel periodo interessato. Inoltre, i lavori riguarderanno anche il tratto sottostante di via Remo Barbieri a Sesto Calende». Anche questo, dunque, subirà le limitazioni previste durante il cantiere.
Sesto Calende, il Ponte di ferro sul Ticino chiude per lavori dal 20 al 27 luglio
