VARESE – Il Lago di Varese si conferma ancora una volta l’epicentro del canottaggio nazionale ed internazionale. Sabato 20 e domenica 21 giugno le acque del bacino varesino ospiteranno i Campionati italiani under 17, under 23 ed esordienti, un evento di primissimo piano che convoglierà in provincia i migliori talenti del panorama nazionale. L’appuntamento è stato presentato oggi, giovedì 18 giugno, nella sede della Canottieri (nella foto sopra).
Sport e turismo
Il sottosegretario allo sport di Regione Lombardia Federica Picchi ha inviato un videomessaggio: «Eventi come questo rappresentano momenti importanti non solo da un punto di vista agonistico, ma anche educativo e formativo. Siamo pieni d’orgoglio per il centro remiero di Varese, un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia, e vogliamo dimostrare ancora una volta di cosa siamo capaci. La Lombardia è la regione con il più alto numero di tesserati e l’obiettivo è coniugare sempre più lo sport con le straordinarie bellezze paesaggistiche di cui godiamo». Forte anche il sostegno del mondo economico locale, rappresentato da Camera di Commercio attraverso le parole del segretario generale Anna Deligios: «Il canottaggio è una realtà importante e in costante crescita a Varese. I Campionati Italiani rappresentano uno di quegli eventi che abbiamo finanziato con gioia, perché lo sport è il ‘catalogo’ del territorio, un asset strategico di sviluppo. L’attrattività residenziale sta diventando una nostra priorità: vogliamo attrarre i giovani, farli restare qui e, di conseguenza, ampliare l’offerta formativa. Il turismo nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto del 7-8%, un indice chiaro che i risultati stanno arrivando. Il nostro supporto non mancherà mai». Per il Comune di Varese è intervenuto l’assessore allo sport Stefano Malerba. «Quando si riescono ad ottenere risultati del genere è grazie a tre componenti fondamentali: strutture straordinarie, competenza organizzativa e sostegno convinto degli enti locali. Quando questi tre elementi si uniscono in modo così sinergico, il successo è assicurato».
Il ruolo della Canottieri
Un plauso convinto è arrivato anche da Leonardo Binda, consigliere del Comitato Regionale Fic Lombardia: «Nel vocabolario ormai non ci sono più aggettivi per definire la grande capacità di Varese; anzi, potremmo usare il termine “insegnante”, perché questa realtà è ormai maestra su come si organizza un evento regionale, nazionale e internazionale. Questo pacchetto completo, che unisce l’eccellenza in acqua a quella extra-sportiva, deve essere esportato come modello. La Federazione è orgogliosa di Varese e continuerà a sostenerla con entusiasmo». Il cuore pulsante dell’evento rimangono la società organizzatrice e i suoi collaboratori. Il consigliere della Canottieri Varese Claudio Minazzi ha voluto enfatizzare una componente fondamentale: «Faccio parte dei volontari e posso dire che tutto ciò che vedete sul lago e fuori è grazie a loro. Diamo sempre il massimo per alzare costantemente lo status qualitativo e l’accoglienza di Varese». Il presidente della Canottieri Varese Paolo Consonni è entrato nel merito dei numeri della competizione: «Se siamo qui a presentare un altro grande evento è per merito delle istituzioni che ci sostengono: la città va coinvolta, in un percorso dove tutti hanno bisogno di tutti. La Federazione ci dà fiducia, ma essere bravi una volta non basta: il nostro impegno è costante per risultare sempre all’altezza. Abbiamo fortemente voluto questo campionato perché rappresenta il cuore pulsante del canottaggio: avremo in gara 108 società provenienti da 13 regioni (di cui 35 lombarde), per un totale di 1.322 atleti. Di questi, oltre un terzo sono donne e più della metà appartengono alla categoria Under 17. Sabato si terranno le eliminatorie, mentre domenica verranno assegnati ben 32 titoli italiani. Numeri importanti che siamo pronti a gestire al meglio».
Il fattore campo
Il direttore generale Pierpaolo Frattini ha posto l’accento sulla complessa macchina logistica e sulle partnership strategiche: «I ringraziamenti a tutte le realtà che rendono possibile l’organizzazione sono d’obbligo, da Regione Lombardia alla Camera di Commercio, fino ai Main Sponsor della Canottieri Varese. Un grazie va anche a chi ha deciso di sostenerci per questa occasione, a cominciare da Di-Bi, che ha realizzato le magliette ufficiali e una speciale t shirt celebrativa per il suo 50° anniversario. Cito inoltre due partner strategici come Filippi e Techne. Nonostante la nostra consolidata esperienza, unire tutti i fili è sempre complesso: per questo la macchina organizzativa conterà sul prezioso aiuto di oltre cento volontari. Sul piano agonistico giochiamo in casa e schieriamo una squadra importante con il maggior numero di atleti: l’augurio è di fare bene. Ricordo che l’evento è interamente gratuito e aperto a tutti i cittadini». Infine il direttore tecnico della Canottieri Varese Renato Gaeta, focalizzato sulla preparazione sportiva: «Abbiamo una squadra numerosa e impegnativa, contraddistinta da un grande entusiasmo. Sarà proprio questo l’aspetto su cui farò leva. Anche nel canottaggio esiste il ‘fattore campo’: giocando in casa i ragazzi si sentiranno più responsabilizzati ma anche spinti dal tifo. Abbiamo dato il massimo fin qui, speriamo di raccogliere i migliori risultati possibili, pur sapendo che il livello degli avversari sarà altissimo».
Un anno da protagonisti per la Canottieri Varese. E nel 2027 c’è il centenario
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