MILANO – «Esprimo piena solidarietà al presidente del consiglio Giorgia Meloni per le parole inaccettabili pronunciate da Donald Trump, che non riflettono il rispetto e la correttezza su cui devono fondarsi i rapporti tra capi di Stato e di Governo». Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, annuncia l’annullamento della missione prevista per la prossima settimana negli Stati Uniti per partecipare, insieme al ministro Antonio Tajani, a un forum economico e a iniziative di promozione del “Sistema Lombardia”.
L’annuncio
«Le parole di Trump offendono la presidente Meloni e l’Italia. Per questo motivo, d’intesa con il ministro Tajani, è stato deciso di annullare la missione istituzionale negli Usa», prosegue Fontana. «Solo pochi giorni fa ho partecipato alle celebrazioni per il duecentocinquantesimo anniversario dell’Indipendenza americana, a conferma del valore dell’amicizia ta Italia e Stati Uniti. Ma l’amicizia, così come le relazioni internazionali, si fonda sul rispetto reciproco e sul senso delle istituzioni. Quando questi princìpi vengono meno, è necessario assumere una posizione chiara».
Cos’è successo
L’annuncio di Fontana fa seguito alle parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che – in un’intervista esclusiva rilasciata al programma di La7 “L’aria che tira” – avrebbe sostenuto: «Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena. Probabilmente è contenta che io le abbia parlato». Dichiarazione del tutto «inventate», per la presidente del consiglio. Che ha ribattuto: «Sono allibita. Non so perché il presidente Usa si comporti così con i propri alleati. Non è la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente e con la leadership con cui si dimostra molto più accondiscendente. Una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai».
