COMO – “Como: impressioni ed acquerello”. Dal 26 giugno al 29 settembre, la Pinacoteca civica di Como ospiterà la mostra con le opere di Anna Castiglioni, Pierantonio Lorini e Giuliana Valli. La rassegna, curata da Veronica Vittani e Francesca Testoni, si inserisce negli eventi di accompagnamento all’esposizione “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, organizzata dal Comune in collaborazione con il museo Tate, e visitabile fino al 27 settembre nelle due sedi del Broletto e dalla Pinacoteca.
La mostra
Proprio Turner e la sua maestria nell’uso dell’acquerello, tecnica cara al grande pittore romantico inglese, sono stati d’ispirazione per i tre autori che, con le loro creazioni, traducono su carta scorci e paesaggi del lago di Como, trasformandoli in immagini evocative, sospese tra osservazione e interpretazione. Nello specifico, il percorso proporrà una trentina di acquerelli dedicati al paesaggio lariano. Opere che, oltre a rendere omaggio al pittore britannico, evocano anche l’imprevedibilità della natura, lasciando intuire eventi in corso o imminenti. In questo modo, le immagini diventano spazi di contemplazione, in cui ogni spettatore è invitato a cogliere l’unicità.
Gli artisti
Tutti e tre gli artisti vivono e lavorano a Como, e fanno parte dell’Associazione Italiana Acquerellisti.
Anna Castiglioni utilizza l’acquerello per rappresentare una narrazione dal carattere onirico, in grado di trasmettere allo stesso tempo leggerezza e forte tensione simbolica.
Pierantonio Lorini impiega, invece, l’acquerello come linguaggio emotivo, trasformando in immagine l’esperienza vissuta in prima persona. In questo modo, lo spettatore può cogliere il forte legame dell’artista con il territorio, e apprezzare la malinconia della sue vedute.
Nelle opere di Giuliana Valli, infine, il paesaggio viene rielaborato attraverso un processo interiore, eliminandone ogni elemento superfluo per invitare l’osservatore a cogliere tanto la dimensione fisica del luogo quanto la sua atmosfera più intima.
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