SOMMA LOMBARDO – Le alte temperature degli ultimi giorni hanno messo a dura prova anche le aree naturali del Parco del Ticino. È successo a Somma Lombardo, nella frazione di Coarezza, dove il caldo – insieme alle condizioni particolarmente delicate di questo periodo estivo – hanno favorito l’incendio divampato nei boschi. Fiamme anche a Vigevano.
Gli incendi
Aree sensibili che hanno visto la «professionalità, prontezza e straordinaria dedizione dei volontari Aib (Antincendio boschivo) della Protezione civile del Parco del Ticino», recita una nota dell’ente. «Entrambe le emergenze sono state affrontate e risolte con efficacia, limitando i danni al patrimonio naturale e garantendo la sicurezza del territorio». A partire da Somma Lombardo: «Dopo giorni di monitoraggio e bonifica, si è proceduto alla chiusura delle operazioni su un’area di circa 3.500 metri quadrati di bosco misto con presenza di conifere». A Vigevano, invece, l’incendio ha interessato circa 16mila metri quadrati tra campo e una porzione di area boschiva. Ed «è stato definitivamente chiuso nella serata di lunedì».
Il plauso del Parco
A nome del presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, e dell’intera comunità del Parco, «desideriamo esprimere un sincero, profondo e sentito ringraziamento a tutti i volontari Aib, ai coordinatori, ai tecnici e agli operatori che hanno lavorato senza sosta, spesso sotto il sole e in condizioni difficili, per proteggere uno dei patrimoni più preziosi che abbiamo: i nostri boschi». E ancora: «Il loro impegno rappresenta il volto migliore della Protezione civile: competenza, spirito di servizio, amore per il territorio e disponibilità verso la collettività. Grazie per quello che fate ogni giorno, spesso lontano dai riflettori ma sempre al servizio della natura e delle persone. Il Parco del Ticino è orgoglioso di voi».
Domato il vasto incendio a Coarezza. Bruciati 4,5 ettari di bosco
