NOVARA – Una mattinata di puro terrore nel cuore di Novara, con un grave scenario di violenza. Un cittadino straniero di 21 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato con le pesanti accuse di rapina aggravata e continuata e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è ritenuto il responsabile di ben tre violente rapine messe a segno in rapida successione ai danni di altrettante donne anziane.
Il triplo colpo in centro
Il raggio d’azione del malvivente si è concentrato interamente nelle vie del centro cittadino. Con un *modus operandi* identico e spietato, il 21enne agguantava le vittime alle spalle, strappando loro con violenza le collane d’oro dal collo prima di dileguarsi.
I colpi sono scattati in sequenza: il primo in via G. Ferrari, il secondo in via XX Settembre, il terzo, quello che ha fatto scattare la trappola, in via Mameli.
Caccia all’uomo e colluttazione
Proprio l’ultimo assalto in via Mameli ha fatto convergere sul posto le Volanti della Questura, allertate dalle segnalazioni dei passanti. Alla vista della pattuglia, il giovane è fuggito a piedi dando il via a un inseguimento da film tra le vie limitrofe.
Per seminare i poliziotti, il malvivente ha scavalcato recinzioni, si è nascosto tra la vegetazione e ha persino scagliato un grosso sasso contro un agente, fortunatamente senza colpirlo.
Una volta messo alle strette, il 21enne ha tentato l’ultima disperata carta, puntando contro i poliziotti una bomboletta di spray al peperoncino (poi rivelatasi vuota). Ne è nata una violenta colluttazione, durante la quale il ragazzo ha opposto una strenua resistenza a suon di calci, gomitate e pesanti minacce, prima di essere definitivamente immobilizzato.
Feriti in ospedale
Il bilancio dell’incursione criminale conta purtroppo anche dei feriti. La vittima dell’anziana rapinata in via Mameli ha riportato diverse escoriazioni al collo ed è stata trasportata all’ospedale Maggiore per le cure del caso.
In ospedale è finito anche un cittadino: l’uomo, che aveva tentato generosamente di soccorrere l’anziana e inseguire il malvivente, è stato colpito dallo spray urticante ravvicinato, rimediando forti irritazioni agli occhi e problemi respiratori.
I successivi accertamenti investigativi e il riconoscimento formale da parte delle tre vittime e di un testimone hanno blindato le accuse. Per il 21enne si sono spalancate le porte del carcere.
