LEGNANO – Ha preso il via ieri, giovedì 2 luglio, da Betlemme il viaggio del secondo gruppo di 24 bambini nell’ambito del progetto “Bambini senza confini”. L’iniziativa, promossa all’interno del più ampio programma “Educare alla pace”, è stata ideata da padre Ibrahim Faltas e viene sostenuta da oltre vent’anni dall’associazione Oasi di Pace Aps guidata da Adriana Sigilli. Dopo aver ricevuto la benedizione del Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo – che li ha salutati con parole cariche di speranza: «Sono piccoli segni, ponti di speranza che si aprono verso un futuro di pace, di amore e di fraternità» – i bambini si sono messi in viaggio verso la Giordania; oggi arriveranno all’aeroporto di Malpensa dopo un complesso tragitto di quasi 30 ore e saranno ospitati a Legnano e a Primaluna, in Valsassina. Per tutti loro si tratterà della prima, emozionante, esperienza di volo.
Le tappe del viaggio in Italia
Fino al 14 luglio, i bambini vivranno un’esperienza altamente immersiva. Christian, Nicolas, Joseph, Boulos, David e i loro compagni, di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, saranno ospitati da alcune generose famiglie legnanesi e frequenteranno le attività dell’oratorio estivo di San Pietro, assieme ai loro coetanei italiani e agli animatori. Questo straordinario sforzo di ospitalità e solidarietà è stato reso possibile anche grazie alla sinergia e all’instancabile impegno di tanti volontari e delle diverse associazioni del territorio, che si sono mobilitate per garantire ai ragazzi un’esperienza indimenticabile. Per questi ragazzi, abituati a vivere nel difficile contesto di Betlemme, segnato dalla presenza del Muro e dalle forti restrizioni agli spostamenti, si apriranno due settimane di autentica condivisione e spensieratezza.
Il fitto calendario di eventi prenderà il via domani, sabato 4, quando la delegazione sarà ufficialmente accolta in Comune dal sindaco di Legnano; A seguire, si terrà una Santa Messa per la pace nella basilica di San Magno. La celebrazione vedrà la partecipazione attiva dei bambini palestinesi e rappresenterà un’occasione preziosa per tutti i cittadini di stringersi attorno ai valori universali della convivenza pacifica, del dialogo e del sostegno reciproco. Il soggiorno alternerà la vita d’oratorio a escursioni alla scoperta del territorio italiano: i giovanissimi ospiti avranno l’opportunità di visitare l’Acquario di Genova e di vedere, per la prima volta, il mare; accomunati da una fortissima passione per il pallone, disputeranno un torneo di calcetto e coroneranno il sogno di visitare lo stadio di San Siro.
Abbraccio finale dell’Arcivescovo Delpini
A conclusione del soggiorno, il 13 luglio, l’intero gruppo sarà ricevuto a Milano dall’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini, per un momento di saluto e di preghiera. Sarà il naturale compimento di un percorso iniziato a Betlemme: due gesti simbolici – la benedizione del Custode e l’abbraccio dell’Arcivescovo – che racchiudono il senso profondo del progetto di costruire ponti di pace, fraternità e speranza tra la Terra Santa e l’Italia.
Con questo secondo gruppo si conclude ufficialmente l’edizione 2026 di “Bambini senza confini”, che nell’arco di quattro settimane ha permesso a un totale di 50 bambini di Betlemme di vivere un’esperienza di incontro e amicizia nel nostro Paese, dopo la prima tappa che dal 17 al 27 giugno ha visto coinvolte le comunità di Seregno, Lonate Pozzolo e Ferno.
Rugby Sound Festival da sold out, Tony Pitony: «Oggi sul palco ragazzi fortissimi»
