BUSTO ARSIZIO – Più che uno smash burger, una frittata. «Un truck di panini davanti a un’attività che fa panini? Mai più». Emerge alla vigilia della conclusione della “dieci giorni” di Busto Arsizio Sport l’indignazione collettiva dei commercianti di via Cavallotti per il “baracchino” degli smash burger piazzato all’inizio della via, tra una pasticceria e un ristorante specializzato in panini, «senza rispetto per chi c’è tutto l’anno».
Il caso
Gli organizzatori di BAS, l’ormai tradizionale appuntamento di Cuore Pieno con lo sport nelle piazze della città, avevano promosso i due food truck garantendo che avrebbero proposto una tipologia di prodotto non presente nel centro. Ma se il sushi di Makai in piazza San Giovanni non ha disturbato nessuno, lo smash burger di piazza Santa Maria stona, secondo i commercianti di via Cavallotti che se lo sono trovato davanti. «Poca attenzione nei confronti dei commercianti – la motivazione – ci sono attività che pagano ben di più per l’occupazione del suolo pubblico e che meritano rispetto». Nello specifico, la pasticceria Santa Maria e la panineria La Farcia. Per i commercianti il truck della discordia «andava collocato altrove».
Le motivazioni
Nel mirino, da un lato, la scelta di concedere uno spazio ad un food truck che fa concorrenza ad un’attività analoga che si trova esattamente di fronte – sempre di panini si tratta – e che mette in ombra il dehors della pasticceria che si affaccia sulla piazza. Dall’altro, tuonano i commercianti, «non si capisce perché questo mezzo a quattro ruote debba rimanere parcheggiato H24 nella piazza più bella di Busto Arsizio, coprendo la vista di un monumento storico e di un luogo di devozione come il Santuario della Madonna dell’Aiuto, per aprire la sera ogni tanto dopo le 20. È così da 8-9 giorni».
L’appello
Una protesta ferma, quella dei commercianti (ma anche di qualche residente) della via pedonale, che si appella al «buon senso» ma arriva proprio alla vigilia della conclusione della manifestazione Busto Arsizio Sport. Il “baracchino” degli hamburger infatti domani sloggerà. E quindi l’obiettivo non è tanto di sollevare una polemica fine a se stessa, quanto di lanciare un avvertimento in vista del futuro. «Bar e ristoranti del centro pagano il suolo pubblico e meritano rispetto – la voce delle attività di via Cavallotti – situazioni come questa non devono più succedere». Con un ulteriore suggerimento: «Iniziative come questa sarebbero più congeniali in piazza Vittorio Emanuele che ha bisogno di rilancio».
Busto Arsizio Sport torna nelle piazze con Cuore Pieno: più giorni e più iniziative
