BUSTO ARSIZIO – Il dolore di una famiglia e di una città: la scomparsa di Bruno Ceccuzzi, che si è spento all’alba all’età di 84 anni, lascia una grande perdita a Busto Arsizio. «Dava a tutti e accoglieva tutti – il ricordo del papà nella voce di Alessandra Ceccuzzi – ha lasciato il segno, me ne sto rendendo conto dai tanti messaggi di chi lo ricorda con grande affetto e stima. In queste ore sto scoprendo qualcosa in più di mio papà, gesti di gratitudine, pensieri, ricordi personali».
I ricordi dei familiari
«Dopo lunghi anni di vita insieme, il mio “ragazzo” mi ha lasciata – le parole della moglie Paola Grampa – ci ha dato tanta gioia. Si è spento serenamente». E la figlia Alessandra, che ha ereditato la gestione della gioielleria, rivela: «Me lo sono goduto tutto il tempo che è stato malato. Mi sento una privilegiata». C’è tristezza, sì, ma l’ondata di affetto che sta letteralmente travolgendo la famiglia Ceccuzzi «rincuora», come ammette Alessandra. «Papà era molto felice, perché mia figlia Beatrice ha iniziato a lavorare con me in negozio – la quarta generazione di famiglia in gioielleria – è stato inaspettato, non era previsto, ha voluto lei, e per questo papà era felicissimo».
Il cordoglio in città
Per la sua grande famiglia dell’Aias “Annibale Tosi”, di cui ha lasciato la presidenza all’amico Franco Castiglioni cinque anni fa, è sempre il “Presidente”: «Ciao Bruno! Grazie Presidente! Grazie per aver dedicato tanti anni, decenni, ad Aias, avendo sempre un occhio particolare sui più piccoli di Aias. Ricordiamo le tue visite del lunedì dove stavi con noi, dividendoti tra le pratiche burocratiche (delle persone importanti) e il giro di studio in studio a salutare gli operatori e i tuoi bambini fermandoti con loro dapprima con l’occhio di un padre e poi la tenerezza di un nonno che sempre crede, ha creduto in ciò che si fa in Aias, dimostrando agli operatori stima vera e fiducia e ai bambini e alle loro famiglie la tenerezza e accoglienza! Grazie per il tuo impegno straordinario nel promuovere la cura e il benessere delle persone con disabilità e delle loro famiglie, con passione, lungimiranza e professionalità. Ci mancherai ma vivrai sempre nei nostri cuori e siamo certi dall’Alto, insieme a chi ti ha preceduto, terrai Aias sempre per mano!».
L’altra sua “casa”, il Comitato commercianti centro cittadino di Busto Arsizio, esprime «profondo dolore per la scomparsa di Bruno Ceccuzzi, «imprenditore e storica presenza del CCCC. Bruno è stato molto più di un commerciante e di un imprenditore: è stato un uomo che ha creduto nel valore della comunità, del commercio di vicinato e dell’impegno associativo, dedicando tempo, energie e passione al centro cittadino della nostra Città di Busto Arsizio. Il suo esempio ha contribuito a costruire il Comitato che oggi rappresentiamo e i valori che continuano a guidarne l’operato. A lui va il nostro più sincero e riconoscente grazie per quanto ha seminato e costruito negli anni, con grande spirito di iniziativa e visione. Il suo ricordo continuerà a vivere nel lavoro quotidiano di chi, ancora oggi, porta avanti con orgoglio il progetto che lui contribuì a creare».
Confcommercio Ascom Busto Arsizio, di cui Bruno Ceccuzzi è stato per anni una colonna, ne ricorda «con profonda gratitudine la storica attività professionale a Busto Arsizio, la straordinaria generosità di filantropo e l’instancabile e prezioso impegno nell’offrire il proprio autorevole contributo ed energia propositiva quale punto di riferimento dell’Associazione».
Il consigliere delegato al commercio di vicinato Paolo Geminiani definisce Ceccuzzi «una grande persona, per il commercio e per la solidarietà in ogni sua forma, per Busto Arsizio».
E non poteva mancare il ricordo in versi dialettali di Luigi Giavini, storico di Busto e cittadino benemerito: «Na storia, a tua, / piena da energia / sempar in trincea, / assalti a õlti impietusi / in dul bravaléi daa vita. / Sufrì in silenziu. / ‘Na man tesa / penséi pa’l nostar Büsti./ Mó, visén a tì / a nosta Madòna du Aütu / pronta a dati risposta a tanti “perché?”. Esüss par tì».
Busto piange Bruno Ceccuzzi. Gioielliere e benefattore, aveva 84 anni
