BUSTO ARSIZIO – Meno 200mila euro di multe previste in entrata, ma un organico di polizia locale che cresce a Busto Arsizio. Fino ad arrivare a contare 82 operatori, tra agenti e ufficiali. Numeri emersi in commissione bilancio questa sera, 16 luglio. «Se questa è la cifra che riusciamo a raggiungere e mantenere, allora ottimo», le parole del sindaco Emanuele Antonelli, delegato al bilancio. «Non possiamo chiedere di più».
Gli ultimi arrivi. Dal territorio
L’ultimo “stock” di operatori di polizia locale che hanno fatto il suo ingresso a Palazzo Gilardoni è fresco di oggi: 13 agenti e un ufficiale. E in programma c’è di integrare ulteriormente la squadra, già da settembre. «Una grande notizia per la nostra sicurezza», il commento di Antonelli. Con la precisazione dell’assessore alla partita Claudia Cozzi: «La maggior parte delle persone assunte proviene dal territorio. Forse abbiamo scampato il rischio che possano andare via». Parole, queste, rivolte al consigliere Max Rogora (Futuro Nazionale), che in passato aveva denunciato il boom di nuovi agenti provenienti da Torre del Greco, nel Napoletano. Ecco, ora, l’eventualità che i neo-assunti chiedano il trasferimento si abbassa.
«Busto non sia un aeroporto»
Aspetto che fa applaudire il vannacciano, ma con riserva. Sì, perché ha già anticipato che «in consiglio comunale chiederò con precisione quanti sono e chi sono i nuovi agenti». Questo per evitare che i nuovi arrivi siano solo un modo per compensare la perdita di operatori in uscita. Nello specifico: «Se vediamo andare via delle persone per un pensionamento, ok», ha detto Rogora. «Ma se invece si tratta di qualcuno che è venuto qui, che è stato formato, nutrito e poi se n’è andato, allora non va bene». Un modo per precisare che «io ce l’ho con un un sistema che non funziona: ciò che conta è che il Comune di Busto sia appetibile, non un aeroporto dove gli agenti arrivano e poi partono. Ma che sia un luogo in vengono e restano, perché piace il comando e la città».
«Mai così tanti»
È stato quindi il comandante della polizia locale Stefano Lanna a fare chiarezza. «In parte si tratta di turnover, in parte invece sono persone che sono andate in pensione». Ma ha precisato: «Ci sono comunque nuove assunzioni, quest’anno. E il numero complessivo, quindi, è aumentato». Senza dimenticare che, fra gli altri esempi, «abbiamo avuto anche operatori che da agenti sono diventati ufficiali». Insomma, un continuo ricambio che, però, questa volta viene premiato dai numeri: «Mai così tanti agenti a Busto», la chiosa del primo cittadino.
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